Spagiria

Rito Egizio Tradizionale e la Schola Alchemica Napolitana

Spagiria – la Catena Aurea dell’Ars Regia

La Catena Aurea dell’Arte Règia: Genesi, Trasmissione e Sublimazione della Spagirìa Napolitana nel Rito Egizio Tradizionale.

La Spagirìa, Arte Regia del σπάω (spáō) «separare» e ἀγείρω (ageírō) «riunire», ha costituito lungo i secoli, prevalentemente nella parte Australe dell’Italia, l’espressione operativa di una corrente ermetica ininterrotta che dalle sponde del Nilo, filtrata attraverso la Sapienza alessandrina e la Schola Italica della Magna Grecia, approdata a Napoli per cristallizzarsi, nei secoli dal XVIII, nella dottrina operativa del Rito Egizio Tradizionale, Sovrano Gran Santuario di Heliopolis sedente in Napoli, che prese forma nel 1728 con la Loggia Perfetta Unione e si perfezionò nel 1747 nella sua dimensione più riservata con la costituzione della Scala di Napoli e la codificazione degli Arcana Arcanorum 1 2 3 4 5 6 7 8 9.

Se la genesi terminologica e metodologica si deve a Philippus Aureolus Theophrastus Bombastus von Hohenheim, detto Paracelso, il quale nel Paragranum (ca. 1529-1530) stabilì il principio cardine del “segregare il purum ab impuro” elevando la distillazione a strumento di indagine delle leggi cosmiche e biologiche, fu nel Regno di Napoli che tale paradigma iatrochimico trovò il suo humus naturale, innestandosi su un substrato culturale già permeato di pitagorismo, ermetismo e Tradizioni sacerdotali greco-egizie, trasformando la spezieria in processi operati nei laboratori alchemici e la terapia in atto soteriologico, preparando il terreno teoretico e operativo per creare una delle precipue sintesi ermetiche operate in Occidente nel corso del Settecento che portarono alla creazione della Rosa d’Ordine Magno 10 11 12 13 14 15 16 17 18.

Napoli, omphalos del Mediterraneo iniziatico, ricevette in maniera costruttiva e articolata la dottrina paracelsiana, e la rielaborò attraverso una locale scuola composta da medici, speziali e filosofi naturali che, tra il XVI e il XVII secolo, mantennero viva una pratica alchemica operativa e non meramente speculativa anche mentre altrove l’avvento della chimica meccanista iniziava a offuscare le antiche sapienze 19 20 21.

Schola Alchemica Napolitana

Ritratto di Giovanni Battista Della Porta – Immagine tratta dal frontespizio della sua opera “Humana Physiognomonia” del 1586.

Il primo anello visibile di questa ascosa catena operativa fu l‘Academia Secretorum Naturae, nota anche come Accademia dei Secreti, da non confondere con la Accademia dei Segreti di Girolamo Ruscelli, antesignana delle moderne istituzioni scientifiche, ad opera di Giambattista Della Porta, nobile vichese che introdusse la Spagiria come magia naturale, ovvero come investigazione rigorosa delle virtù ermetiche dei semplici, definendo nella Magia Naturalis (1589) e nel testamento alchemico del De Distillationibus (1608) la Quintessenza come forma separata da ogni qualità sensibile ed elementare, sostanza eterea capace di operare la guarigione attraverso la risonanza con i principi cosmici, teorizzando una medicina non più umorale ma frequenziale, basata sull’equilibrio tra la parte elementare pura, a detta filosofica, e il sedimento terrestre corruttibile 22 23.

A lui si affiancarono le figure di Ferrante Imperato, speziale napolitano la cui Dell’Historia Naturale (1599) codificò i sedici gradi dell’Opera Maggiore, descrivendo con precisione tecnica e simbolica il percorso dal chao chimico alla Pietra Filosofale, e di Colantonio Stigliola, viceprincipe dei Lincei napolitani e discepolo di Giordano Bruno, il quale nel Theriace et Mitridatia (1577) e nell’Encyclopedia Pithagorica (1616) fornì alla Spagiria una fondazione ontologica, individuando nella separazione tra etereità concetta e terrestrità concettrice la chiave per la reintegrazione della sostanza nella sua essenza ideale, arricchiti dal contributo di Fabio Colonna e Bartolomeo Maranta, che definirono un ambiente nel quale la natura era interrogata come libro vivente, da leggere per segni, corrispondenze e virtù; un ulteriore ruolo lo ebbe anche Donato Antonio Altomare 24 25 26.

Questa scuola napolitana, ulteriormente arricchita dal contributo soteriologico di Andrea Fodio Gambara, il quale nel Camaleonte Antipodagrico (1651) omologò la cura alchemica alla trasfigurazione angelica dell’adepto, e dall’attività ospedaliera di Donato d’Eremita, autore dell’Elixir Vitae (1624) e operante presso il celebre nosocomio degli Incurabili, dove la Spagiria si presentava come disciplina nella quale la cura del corpo si intrecciava con una visione più ampia dell’ordine naturale e spirituale, contribuì a costituire un unicum nel panorama europeo, conservando attiva un’alchimia operativa che difendeva i propri antichi tramandi contrapposti al progressivo espandersi della chimica razionalista che oscurava in maniera crescente i Saperi Tradizionali 27 28.

In questo medesimo orizzonte si colloca, con funzione di discreto antecedente e quasi eco anticipatrice delle correnti ermetiche secentesche, la figura di Federico Gualdi, alchimista e adepto rosacrociano la cui presenza a Napoli nella seconda metà del XVII secolo contribuì a mantenere viva la fiamma della Rosa+Croce nella città partenopea, creando quell’humus culturale e quelle reti iniziatiche nelle quali operarono successivamente i maestri del Settecento, costituendo così un precursore fondamentale che predispose l’ubertoso solco Ermetico per la successiva trasmissione diretta che giungerà al Principe di Sansevero 29 30 31 32 33.

Tuttavia, la trasmissione di questi saperi dal Seicento al Settecento, e la loro successiva sublimazione in via iniziatica, non sarebbe avvenuta senza la figura precipua di Fulvio Gherli, medico, alchimista e Maestro spirituale di Don Raimondo di Sangro, il quale rappresenta il vero trait d’union storico e dottrinale tra la Spagiria medica rinascimentale e l’Ermetismo operativo del Principe di Sansevero, come documentano gli Archivi Storici del Rito Egizio Tradizionale i quali attestano come il Gherli, proveniente dalla Corte Estense dove aveva ricoperto incarichi accademici di alto profilo e autore di opere alchemiche quali il Proteo Metallico (1721), giunse a Napoli nella prima metà del XVIII secolo per ricoprire incarichi accademici, entrando immediatamente in contatto con il fertile humus ermetico che ancora ampiamente permeava la città partenopea e stabilendo relazioni con la cospicua e nobilissima casata dei Di Sangro, guadagnandone la fiducia e divenendo precettore, medico di famiglia e maestro iniziatico del giovane Raimondo 34 35 36 37 38 39.

Fulvio Gherli, fu depositario di una Tradizione Alchemica diretta che includeva la conoscenza dell’Arte Regia e delle tecniche di trasmutazione metallica e fisiologica, trasmessagli dal suo Maestro Diretto Francesco Maria Santinelli che in quel periodo per vicende personali e sentimentali dimorava nella capitale del Regno di Napoli a sua volta erede di una catena ininterrotta che risaliva al Borri, al Kircher e soprattutto a Federico Gualdi che gli trasmise aspetti e iniziazioni legate alle correnti rosacrociane europee. Il Gherli non fu un semplice precettore accademico, ma la guida spirituale che trasmise al Principe non solo segreti farmaceutici, ma la chiave operativa per elevare la Spagiria da arte curativa a Via Regia di Iniziazione, fondendo la Spagiria operativa di Della Porta e Stigliola con l’Alchimia Trasmutatoria alessandrina e il simbolismo ermetico-egizio, facendo confluire i saperi della Rosa+Croce, già presenti a Napoli in circoli riservati come attestano manoscritti conservati presso la Biblioteca Nazionale Vittorio Emanuele III, nel nucleo dottrinale che il Principe di Sansevero avrebbe poi nel corso del tempo sistematizzato 40 41 42 43 44.

È attraverso il magistero del Gherli che la Rosa d’Ordine Magno, titolo distintivo del Cerchio Interno45 fondato da Raimondo nel 1747 nel suo palazzo di Vico San Domenico Maggiore, divenne l’emblema alchemico della quintessenza estratta dalla putrefazione della materia, il caput corvi trasfigurato in luce solare, esattamente come insegnava la dottrina rosacrociana trasmessa dal Gherli della trasmutazione per via umida, non un semplice omaggio alla mistica cristiano-rosacrociana ma l’espressione massima della sintesi tra Spagiria esterna e alchimia interna 46 47 48 49 50.

Don Raimondo di Sangro, settimo Principe di Sansevero, non fu dunque un isolato genio rinascimentale ante litteram, ma l’erede legittimo di questa catena iniziatica, colui che raccolse il testimone dalla Schola Spagirica Napolitana e dal magistero diretto di Fulvio Gherli per dare vita a seguire al Rito Egizio Tradizionale, vero padre del Rito e continuatore della cultura Egizio-Pitagorica che da secoli era custodita in Napoli in quel cenacolo iniziatico di origine Egizia, che risaliva agli alessandrini del Tempio di Iside, i quali avevano riservatamente tramandato in maniera serbata il “Segreto delle Piramidi”, vera fonte degli Arcana Arcanorum 51 52 53 54 55.

Le celebri invenzioni del Principe, dal carbone alchemico capace di combustione senza cenere al lume eterno ottenuto dalla fissazione del fosforo nelle ossa umane, non furono illusionismi, prestidigitazioni o curiosità scientifiche, ma veritiere applicazioni operative dei principi spagirici ed alchemici appresi dal Gherli: la separazione dello zolfo combustibile dai sedimenti salini e la fissazione del mercurio filosofico nella materia ossea, dimostrando che la Spagiria era per il Sansevero una scienza viva e operativa, nella quale la materia diviene specchio dell’uomo e l’Opera si configura come processo di reintegrazione dell’essere 56 57 58 59.

Quando nel 1751, a seguito dell’editto Regio di Carlo III di Borbone che vietava le adunanze massoniche, il Principe sciolse formalmente la Gran Loggia napoletana, egli non abbandonò l’Arte, ma la convogliò nel suo Cerchio Interno, selezionando un’élite di adepti riservato al suo circolo ristretto di aristocratici sovente vincolati al San Severo da rapporti di sangue, Dignitari di Corte e militari di alto rango illuminati, uniti a lui nella volontà di custodire e trasmettere gli Arcana Arcanorum, quattro gradi supremi oltre i novanta del Rito, nei quali la Spagiria esterna diviene alchimia interna, insegnando all’adepto a costruire quel Corpo Sottile e immortale attraverso la separazione e ricongiunzione dei principi Sottili dell’organismo umano, eco diretta dell’Elixir Vitae di d’Eremita e delle ricette trasmesse dal Gherli, codificando un percorso di crescita che tende a portare progressivamente all’Ascenso, rappresentando un corpus rituale perfetto nel quale la separazione e la fissazione dei principi assumono valore tanto fisico quanto simbolico 60 61 62 63 64.

La successione di questa dottrina, lungi dall’interrompersi con la morte del Principe nel 1771, fu garantita da una ininterrotta trasmissione Ermetica per via diretta e riservata, prima al figlio Vincenzo di Sangro e successivamente attraverso linee iniziatiche dei D’Aquino Paolo e Pietro prima e dei successivi Sovrani Gran Hyerophanti e Gran Maestri che lungo i secoli ne conservarono il nucleo simbolico e operativo, adattandosi ai progressivi mutamenti culturali senza dissolversi, come attestano le trasmissioni rituali, docetiche ed orali giunte fino ai nostri giorni nel continuo tramando Iniziatico e sapienziale del Rito 65 66 67 68 69.

Oggi, a quasi tre secoli dalla sua fondazione, il Rito Egizio Tradizionale continua a trasmettere ininterrottamente, da Maestro a Discepolo per via sapienziale e riservata, i Misteri contenuti nella Docetica e dalla trasmissione Sapienziale, unitamente alla lunga storia tracciata negli Archivi Storici Riservati e l’articolata Ritualità che continuano ad essere custodite in questa Catena Aurea, mantenendo viva la Fiamma di elementi della Santa Scienza che ha saputo attraversare i secoli adattandosi ai mutevoli contesti culturali senza mai tradire il proprio nucleo dottrinale, preservandosi dagli ineluttabili mutamenti. La Spagiria nel pensiero Ermetico del Rito Egizio Tradizionale, continua a mantenere un valore paradigmatico: separare il puro dall’impuro non è soltanto operazione tecnica, ma principio esistenziale per la reintegrazione dell’adepto nell’Unità primordiale, realizzando quella grande Opera che da Zosimo di Panopoli a Paracelso, da Della Porta a Gherli, dal Sansevero agli odierni Maestri lungo il Cammino, rimane il fine ultimo dell’Arte Regia 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79.

In questa prospettiva, l’antica divisa della Perfetta Unione, “Qui quasi Cursores Vitae Lampada Tradunt”, non è mero motto retorico ma si rivela la descrizione letterale di una continuità Iniziatica che, attraversando le inevitabili vicissitudini storiche, le persecuzioni inquisitoriali, i regimi totalitari e i mutamenti paradigmatici della scienza profana, ha comunque saputo custodire e trasmettere il Fuoco Sacro dell’Alchimia e della Spagiria, confermando Napoli come l’Atanor permanente del Mediterraneo e il Rito Egizio Tradizionale con la propria Scala di Napoli fra i precipui custodi di un Tempio vivente di un’eredità che dall’Egitto dei Faraoni è permeata in maniera articolata fino ai nostri giorni lungo il fiume segreto”, luogo nel quale non solo viveva in età classica una colonia di egizi alessandrini, ma era ubicato anche un grande Tempio dedicato alla Dea Iside, da cui prese vita e discende la Tradizione Antica che portò avanti e incarnò la Schola Alchemica Napolitana figlia di un ambiente in cui si sviluppò e tramandò il deposito Iniziatico volutamente riservato, selettivo ed aristocratico 80 81 82 83 84 85.

 

Fonti archivistiche interne non pubblicamente accessibili.

Archivi Riservati del Rito Egizio Tradizionale, Documentazione su Fulvio Gherli: trasferimento dalla Corte Estense a Napoli per incarichi accademici, magistero sul Principe di Sansevero e trasmissione della Via Regia; Biblioteca Nazionale Vittorio Emanuele III di Napoli, Manoscritti rosacrociani napoletani, XVII-XVIII secolo; Archivio Di Sangro, Corrispondenza e documenti sulla precettazione del Gherli e successione iniziatica.

Citazioni, Fonti e siti consultati.
  1. Ristampa Anastatica degli “Archivi Storici del Rito Egizio Tradizionale Sovrano Gran Santuario di Heliopolis sedente in Napoli” – Edizione Originale riservata Napoli 1911 – Ristampa Napoli 2017 – ISBN 9788894296419. Scheda al LINK.
  2. Domenico Vittorio Ripa Montesano, “Origini del Rito Egizio Tradizionale Sovrano Gran Santuario di Heliopolis sedente in Napoli”, ISBN 9788894296488.
  3. A cura del Sovrano Gran Hyerophante Generale e Gran Maestro Fratello Logos “Rito Egizio Tradizionale Storia Riti e Miti” – Napoli 7 luglio 2017 – ISBN 9788894296433.
  4. Domenico Vittorio Ripa Montesano “Raimondo di Sangro Principe di San Severo primo Gran Maestro del Rito Egizio Tradizionale” – Napoli 2011 – ISBN 9788894296402.
  5. Fr. Logos~, “Regula Ritus Aegyptiaci Traditionalis «Arcana Arcanorum» Corpus fundamentale scientiæ hermeticæ et commentarium regulæ ad usum filiorum sanctae scientiae”, Roma – ISBN 9788894296440. Ibidem Archivi Storici del Rito Egizio Tradizionale Sovrano Gran Santuario di Heliopolis sedente in Napoli, Fondo Napoli, sezione Fratelli XVIII secolo.
  6. Ricerche esegetiche in fondi pubblici e vaticani; inventari; Biblioteca Nazionale Vittorio Emanuele III. Esempi di risorse per la verifica archivistica: consultare gli inventari dell’Archivio di Stato di Napoli, il catalogo della Biblioteca Nazionale Vittorio Emanuele III e gli inventari del Fondo Nunziatura/Apostolico. (vedere inoltre le specifiche note editoriali nella sezione Bibliografia del sito).
  7. A cura del Sovrano Gran Hyerophante Generale e Gran Maestro Fratello Logos “Rito egizio tradizionale storia riti e miti”. Rito egizio tradizionale scheda al LINK.
  8. “La tradizione alchemica a Napoli”, in “i veli di pietra: il Principe Raimondo di Sangro di San Severo (1710-1771)”. A cura di Paolo Aldo Rossi ed Ida Li Vigni, ed. Nova Scripta, Genova 2011, pp. 173-234 al LINK.
  9. “La Storia”  in Rito Egizio Tradizionale – 1728 in LINK .
  10. “Arcana Arcanorum” in Rito Egizio Tradizionale – 1728 al LINK.
  11. “Magia e alchimia nella Napoli del ‘600”  di Massimo Marra in Aispes.net al LINK.
  12. “Massoneria Solare” in| Rito Egizio Tradizionale – 1728 al LINK.
  13. “Esperienza e Ritualitá massoniche nella letteratura della Goethezeit”  al LINK .
©Rito Egizio Tradizionale Sovrano Gran Santuario di Heliopolis sedente in Napoli® – 2018. Aggiornamento 01/03/2026 EV∴

Note

  1. Paracelso, Paragranum (ca. 1529-1530), edizione critica a cura di Karl Sudhoff, in “Theophrast von Hohenheim gen. Paracelsus. Sämtliche Werke, München–Berlin, Oldenbourg”, 1922–1933, vol. VIII; Treccani, Enciclopedia Italiana, voce “Spagirica, Medicina”, Roma, Istituto dell’Enciclopedia Italiana.
  2. Allen G. Debus, “The Chemical Philosophy: Paracelsian Science and Medicine in the Sixteenth and Seventeenth Centuries”, New York, Science History Publications, 1977, 2 voll.; Walter Pagel, Paracelsus: An Introduction to Philosophical Medicine in the Era of the Renaissance, Basel–New York, Karger, 1982.
  3. Psica.eu, “La Spagyria: l’alchimia della natura e la medicina ermetica”, studio storico-filosofico sulla medicina paracelsiana; Frammenti Di Luce, “Spagiria” , trattato storico sulle origini egizie dell’arte spagirica.
  4. Rito Egizio Tradizionale, sito web ufficiale del Rito Egizio Tradizionale, sezioni Unicum“, “Il Rito“, “Rosa d’Ordine Magno“, “Arcana Arcanorum“, “Massoneria Solare“, “La Storia – Archivi Riservati del Sovrano Gran Santuario di Heliopolis sedente in Napoli, 1728-2026; Documenti Storici e Successione Iniziatica, Archivi Interni, trasmissione Di Sangro.
  5. Raimondo di Sangro, in “Lettera Apologetica dell’Esercitato Accademico della Crusca” contenente la difesa del libro intitolato “Lettera d’un Apprendista Massone”, Napoli, 1751; Giuseppe Giarrizzo, “Di Sangro, Raimondo”, in Dizionario Biografico degli Italiani, vol. 40, Roma, Istituto della Enciclopedia Italiana, 1991; Biblioteca Nazionale Vittorio Emanuele III di Napoli, Manoscritti rosacrociani napoletani, XVII-XVIII secolo; Archivio Di Sangro, Corrispondenza e documenti sulla precettazione del Gherli.
  6. Antoine Faivre, Accès de l’ésotérisme occidental, Paris, Gallimard, 1986–1996; Wouter J. Hanegraaff, Western Esotericism: A Guide for the Perplexed, London–New York, Bloomsbury, 2013; Lynn Thorndike, A History of Magic and Experimental Science, New York, Columbia University Press, 1923–1958, voll. VII–VIII; Paola Zambelli, “L’ambigua natura della magia”, Milano, Il Saggiatore, 1991; “Influenza e vestigia delle scienze esoteriche egizie a Napoli”, Café Bohème, studi sulla tradizione ermetica partenopea.
  7. Rito Egizio Tradizionale, Documenti Storici e Successione Iniziatica, Archivi Riservati su Fulvio Gherli: trasferimento dalla Corte Estense a Napoli, opere alchemiche (Proteo Metallico, 1721) e magistero sul Principe di Sansevero; Fratello Logos, Rito Egizio Tradizionale: “Storia, Riti e Miti”, Gran Loggia Phoenix, Napoli, 2017.
  8. Archivi Storici del Rito Egizio Tradizionale Sovrano Gran Santuario di Heliopolis sedente in Napoli – Edizione Originale riservata Napoli 1911 – Ristampa Napoli 2017 ISBN 9788894296419.
  9. LINK  in Enciclopedia TRECCANI, Voce: Massoneria, Sub: Cenni Storici al 2° Capoverso.
  10. Paracelso, Paragranum (ca. 1529-1530), edizione critica a cura di Karl Sudhoff, in “Theophrast von Hohenheim gen. Paracelsus. Sämtliche Werke, München–Berlin, Oldenbourg”, 1922–1933, vol. VIII; Treccani, Enciclopedia Italiana, voce “Spagirica, Medicina”, Roma, Istituto dell’Enciclopedia Italiana.
  11. Allen G. Debus, “The Chemical Philosophy: Paracelsian Science and Medicine in the Sixteenth and Seventeenth Centuries”, New York, Science History Publications, 1977, 2 voll.; Walter Pagel, Paracelsus: An Introduction to Philosophical Medicine in the Era of the Renaissance, Basel–New York, Karger, 1982.
  12. Psica.eu, “La Spagyria: l’alchimia della natura e la medicina ermetica”, studio storico-filosofico sulla medicina paracelsiana; Frammenti Di Luce, “Spagiria” , trattato storico sulle origini egizie dell’arte spagirica.
  13. Rito Egizio Tradizionale, sito web ufficiale del Rito Egizio Tradizionale, sezioni Unicum“, “Il Rito“, “Rosa d’Ordine Magno“, “Arcana Arcanorum“, “Massoneria Solare“, “La Storia – Archivi Riservati del Sovrano Gran Santuario di Heliopolis sedente in Napoli, 1728-2026; Documenti Storici e Successione Iniziatica, Archivi Interni, trasmissione Di Sangro.
  14. Raimondo di Sangro, in “Lettera Apologetica dell’Esercitato Accademico della Crusca” contenente la difesa del libro intitolato “Lettera d’un Apprendista Massone”, Napoli, 1751; Giuseppe Giarrizzo, “Di Sangro, Raimondo”, in Dizionario Biografico degli Italiani, vol. 40, Roma, Istituto della Enciclopedia Italiana, 1991; Biblioteca Nazionale Vittorio Emanuele III di Napoli, Manoscritti rosacrociani napoletani, XVII-XVIII secolo; Archivio Di Sangro, Corrispondenza e documenti sulla precettazione del Gherli.
  15. Maria Conforti, “Ospedali e medicina a Napoli tra Cinque e Seicento”, Napoli, Liguori Editore, 2010; Archivio Storico degli Incurabili di Napoli, documenti relativi alle pratiche farmaceutiche e distillatorie (sec. XVII); Aispes.net, “Magia e alchimia nella Napoli del ‘600”, studio accademico sulla scuola alchemica napoletana, 2016; Centro Internazionale G. B. Della Porta, “Biografia e Opere”, Vico Equense, studi dellaportiani; Treccani, Enciclopedia Italiana, voce “Della Porta, Giambattista”, Roma.
  16. Rito Egizio Tradizionale, Rosa d’Ordine Magno“, documentazione sul Cerchio Interno del 1747;  I Veli di Pietra. Il Principe Raimondo di Sangro di Sansevero, 2014.
  17. Rito Egizio Tradizionale, Documenti Storici e Successione Iniziatica, Archivi Riservati su Fulvio Gherli: trasferimento dalla Corte Estense a Napoli, opere alchemiche (Proteo Metallico, 1721) e magistero sul Principe di Sansevero; Fratello Logos, Rito Egizio Tradizionale: “Storia, Riti e Miti”, Gran Loggia Phoenix, Napoli, 2017.
  18. Archivi Storici del Rito Egizio Tradizionale Sovrano Gran Santuario di Heliopolis sedente in Napoli – Edizione Originale riservata Napoli 1911 – Ristampa Napoli 2017 ISBN 9788894296419.
  19. Maria Conforti, “Ospedali e medicina a Napoli tra Cinque e Seicento”, Napoli, Liguori Editore, 2010; Archivio Storico degli Incurabili di Napoli, documenti relativi alle pratiche farmaceutiche e distillatorie (sec. XVII); Aispes.net, “Magia e alchimia nella Napoli del ‘600”, studio accademico sulla scuola alchemica napoletana, 2016; Centro Internazionale G. B. Della Porta, “Biografia e Opere”, Vico Equense, studi dellaportiani; Treccani, Enciclopedia Italiana, voce “Della Porta, Giambattista”, Roma.
  20. Rito Egizio Tradizionale, Rosa d’Ordine Magno“, documentazione sul Cerchio Interno del 1747;  I Veli di Pietra. Il Principe Raimondo di Sangro di Sansevero, 2014.
  21. Rito Egizio Tradizionale, Documenti Storici e Successione Iniziatica, Archivi Riservati su Fulvio Gherli: trasferimento dalla Corte Estense a Napoli, opere alchemiche (Proteo Metallico, 1721) e magistero sul Principe di Sansevero; Fratello Logos, Rito Egizio Tradizionale: “Storia, Riti e Miti”, Gran Loggia Phoenix, Napoli, 2017.
  22. Maria Conforti, “Ospedali e medicina a Napoli tra Cinque e Seicento”, Napoli, Liguori Editore, 2010; Archivio Storico degli Incurabili di Napoli, documenti relativi alle pratiche farmaceutiche e distillatorie (sec. XVII); Aispes.net, “Magia e alchimia nella Napoli del ‘600”, studio accademico sulla scuola alchemica napoletana, 2016; Centro Internazionale G. B. Della Porta, “Biografia e Opere”, Vico Equense, studi dellaportiani; Treccani, Enciclopedia Italiana, voce “Della Porta, Giambattista”, Roma.
  23. Rito Egizio Tradizionale, Rosa d’Ordine Magno“, documentazione sul Cerchio Interno del 1747;  I Veli di Pietra. Il Principe Raimondo di Sangro di Sansevero, 2014.
  24. Maria Conforti, “Ospedali e medicina a Napoli tra Cinque e Seicento”, Napoli, Liguori Editore, 2010; Archivio Storico degli Incurabili di Napoli, documenti relativi alle pratiche farmaceutiche e distillatorie (sec. XVII); Aispes.net, “Magia e alchimia nella Napoli del ‘600”, studio accademico sulla scuola alchemica napoletana, 2016; Centro Internazionale G. B. Della Porta, “Biografia e Opere”, Vico Equense, studi dellaportiani; Treccani, Enciclopedia Italiana, voce “Della Porta, Giambattista”, Roma.
  25. Rito Egizio Tradizionale, Rosa d’Ordine Magno“, documentazione sul Cerchio Interno del 1747;  I Veli di Pietra. Il Principe Raimondo di Sangro di Sansevero, 2014.
  26. Rito Egizio Tradizionale, Documenti Storici e Successione Iniziatica, Archivi Riservati su Fulvio Gherli: trasferimento dalla Corte Estense a Napoli, opere alchemiche (Proteo Metallico, 1721) e magistero sul Principe di Sansevero; Fratello Logos, Rito Egizio Tradizionale: “Storia, Riti e Miti”, Gran Loggia Phoenix, Napoli, 2017.
  27. Maria Conforti, “Ospedali e medicina a Napoli tra Cinque e Seicento”, Napoli, Liguori Editore, 2010; Archivio Storico degli Incurabili di Napoli, documenti relativi alle pratiche farmaceutiche e distillatorie (sec. XVII); Aispes.net, “Magia e alchimia nella Napoli del ‘600”, studio accademico sulla scuola alchemica napoletana, 2016; Centro Internazionale G. B. Della Porta, “Biografia e Opere”, Vico Equense, studi dellaportiani; Treccani, Enciclopedia Italiana, voce “Della Porta, Giambattista”, Roma.
  28. Rito Egizio Tradizionale, Rosa d’Ordine Magno“, documentazione sul Cerchio Interno del 1747;  I Veli di Pietra. Il Principe Raimondo di Sangro di Sansevero, 2014.
  29. Rito Egizio Tradizionale, sito web ufficiale del Rito Egizio Tradizionale, sezioni Unicum“, “Il Rito“, “Rosa d’Ordine Magno“, “Arcana Arcanorum“, “Massoneria Solare“, “La Storia – Archivi Riservati del Sovrano Gran Santuario di Heliopolis sedente in Napoli, 1728-2026; Documenti Storici e Successione Iniziatica, Archivi Interni, trasmissione Di Sangro.
  30. Raimondo di Sangro, in “Lettera Apologetica dell’Esercitato Accademico della Crusca” contenente la difesa del libro intitolato “Lettera d’un Apprendista Massone”, Napoli, 1751; Giuseppe Giarrizzo, “Di Sangro, Raimondo”, in Dizionario Biografico degli Italiani, vol. 40, Roma, Istituto della Enciclopedia Italiana, 1991; Biblioteca Nazionale Vittorio Emanuele III di Napoli, Manoscritti rosacrociani napoletani, XVII-XVIII secolo; Archivio Di Sangro, Corrispondenza e documenti sulla precettazione del Gherli.
  31. Antoine Faivre, Accès de l’ésotérisme occidental, Paris, Gallimard, 1986–1996; Wouter J. Hanegraaff, Western Esotericism: A Guide for the Perplexed, London–New York, Bloomsbury, 2013; Lynn Thorndike, A History of Magic and Experimental Science, New York, Columbia University Press, 1923–1958, voll. VII–VIII; Paola Zambelli, “L’ambigua natura della magia”, Milano, Il Saggiatore, 1991; “Influenza e vestigia delle scienze esoteriche egizie a Napoli”, Café Bohème, studi sulla tradizione ermetica partenopea.
  32. Rito Egizio Tradizionale, Rosa d’Ordine Magno“, documentazione sul Cerchio Interno del 1747;  I Veli di Pietra. Il Principe Raimondo di Sangro di Sansevero, 2014.
  33. Domenico Vittorio Ripa Montesano “Raimondo di Sangro Principe di San Severo primo Gran Maestro del Rito Egizio Tradizionale” – Napoli 2011 ISBN 9788894296402.
  34. Rito Egizio Tradizionale, sito web ufficiale del Rito Egizio Tradizionale, sezioni Unicum“, “Il Rito“, “Rosa d’Ordine Magno“, “Arcana Arcanorum“, “Massoneria Solare“, “La Storia – Archivi Riservati del Sovrano Gran Santuario di Heliopolis sedente in Napoli, 1728-2026; Documenti Storici e Successione Iniziatica, Archivi Interni, trasmissione Di Sangro.
  35. Raimondo di Sangro, in “Lettera Apologetica dell’Esercitato Accademico della Crusca” contenente la difesa del libro intitolato “Lettera d’un Apprendista Massone”, Napoli, 1751; Giuseppe Giarrizzo, “Di Sangro, Raimondo”, in Dizionario Biografico degli Italiani, vol. 40, Roma, Istituto della Enciclopedia Italiana, 1991; Biblioteca Nazionale Vittorio Emanuele III di Napoli, Manoscritti rosacrociani napoletani, XVII-XVIII secolo; Archivio Di Sangro, Corrispondenza e documenti sulla precettazione del Gherli.
  36. Antoine Faivre, Accès de l’ésotérisme occidental, Paris, Gallimard, 1986–1996; Wouter J. Hanegraaff, Western Esotericism: A Guide for the Perplexed, London–New York, Bloomsbury, 2013; Lynn Thorndike, A History of Magic and Experimental Science, New York, Columbia University Press, 1923–1958, voll. VII–VIII; Paola Zambelli, “L’ambigua natura della magia”, Milano, Il Saggiatore, 1991; “Influenza e vestigia delle scienze esoteriche egizie a Napoli”, Café Bohème, studi sulla tradizione ermetica partenopea.
  37. Rito Egizio Tradizionale, Documenti Storici e Successione Iniziatica, Archivi Riservati su Fulvio Gherli: trasferimento dalla Corte Estense a Napoli, opere alchemiche (Proteo Metallico, 1721) e magistero sul Principe di Sansevero; Fratello Logos, Rito Egizio Tradizionale: “Storia, Riti e Miti”, Gran Loggia Phoenix, Napoli, 2017.
  38. Archivi Storici del Rito Egizio Tradizionale Sovrano Gran Santuario di Heliopolis sedente in Napoli – Edizione Originale riservata Napoli 1911 – Ristampa Napoli 2017 ISBN 9788894296419.
  39. Domenico Vittorio Ripa Montesano “Raimondo di Sangro Principe di San Severo primo Gran Maestro del Rito Egizio Tradizionale” – Napoli 2011 ISBN 9788894296402.
  40. Rito Egizio Tradizionale, sito web ufficiale del Rito Egizio Tradizionale, sezioni Unicum“, “Il Rito“, “Rosa d’Ordine Magno“, “Arcana Arcanorum“, “Massoneria Solare“, “La Storia – Archivi Riservati del Sovrano Gran Santuario di Heliopolis sedente in Napoli, 1728-2026; Documenti Storici e Successione Iniziatica, Archivi Interni, trasmissione Di Sangro.
  41. Raimondo di Sangro, in “Lettera Apologetica dell’Esercitato Accademico della Crusca” contenente la difesa del libro intitolato “Lettera d’un Apprendista Massone”, Napoli, 1751; Giuseppe Giarrizzo, “Di Sangro, Raimondo”, in Dizionario Biografico degli Italiani, vol. 40, Roma, Istituto della Enciclopedia Italiana, 1991; Biblioteca Nazionale Vittorio Emanuele III di Napoli, Manoscritti rosacrociani napoletani, XVII-XVIII secolo; Archivio Di Sangro, Corrispondenza e documenti sulla precettazione del Gherli.
  42. Antoine Faivre, Accès de l’ésotérisme occidental, Paris, Gallimard, 1986–1996; Wouter J. Hanegraaff, Western Esotericism: A Guide for the Perplexed, London–New York, Bloomsbury, 2013; Lynn Thorndike, A History of Magic and Experimental Science, New York, Columbia University Press, 1923–1958, voll. VII–VIII; Paola Zambelli, “L’ambigua natura della magia”, Milano, Il Saggiatore, 1991; “Influenza e vestigia delle scienze esoteriche egizie a Napoli”, Café Bohème, studi sulla tradizione ermetica partenopea.
  43. Rito Egizio Tradizionale, Documenti Storici e Successione Iniziatica, Archivi Riservati su Fulvio Gherli: trasferimento dalla Corte Estense a Napoli, opere alchemiche (Proteo Metallico, 1721) e magistero sul Principe di Sansevero; Fratello Logos, Rito Egizio Tradizionale: “Storia, Riti e Miti”, Gran Loggia Phoenix, Napoli, 2017.
  44. Archivi Storici del Rito Egizio Tradizionale Sovrano Gran Santuario di Heliopolis sedente in Napoli – Edizione Originale riservata Napoli 1911 – Ristampa Napoli 2017 ISBN 9788894296419.
  45. LINK in Enciclopedia TRECCANI, Voce: Massoneria, Sub: Cenni Storici al 2° Capoverso.
  46. Rito Egizio Tradizionale, sito web ufficiale del Rito Egizio Tradizionale, sezioni Unicum“, “Il Rito“, “Rosa d’Ordine Magno“, “Arcana Arcanorum“, “Massoneria Solare“, “La Storia – Archivi Riservati del Sovrano Gran Santuario di Heliopolis sedente in Napoli, 1728-2026; Documenti Storici e Successione Iniziatica, Archivi Interni, trasmissione Di Sangro.
  47. Raimondo di Sangro, in “Lettera Apologetica dell’Esercitato Accademico della Crusca” contenente la difesa del libro intitolato “Lettera d’un Apprendista Massone”, Napoli, 1751; Giuseppe Giarrizzo, “Di Sangro, Raimondo”, in Dizionario Biografico degli Italiani, vol. 40, Roma, Istituto della Enciclopedia Italiana, 1991; Biblioteca Nazionale Vittorio Emanuele III di Napoli, Manoscritti rosacrociani napoletani, XVII-XVIII secolo; Archivio Di Sangro, Corrispondenza e documenti sulla precettazione del Gherli.
  48. Antoine Faivre, Accès de l’ésotérisme occidental, Paris, Gallimard, 1986–1996; Wouter J. Hanegraaff, Western Esotericism: A Guide for the Perplexed, London–New York, Bloomsbury, 2013; Lynn Thorndike, A History of Magic and Experimental Science, New York, Columbia University Press, 1923–1958, voll. VII–VIII; Paola Zambelli, “L’ambigua natura della magia”, Milano, Il Saggiatore, 1991; “Influenza e vestigia delle scienze esoteriche egizie a Napoli”, Café Bohème, studi sulla tradizione ermetica partenopea.
  49. Rito Egizio Tradizionale, Rosa d’Ordine Magno“, documentazione sul Cerchio Interno del 1747;  I Veli di Pietra. Il Principe Raimondo di Sangro di Sansevero, 2014.
  50. Rito Egizio Tradizionale, Documenti Storici e Successione Iniziatica, Archivi Riservati su Fulvio Gherli: trasferimento dalla Corte Estense a Napoli, opere alchemiche (Proteo Metallico, 1721) e magistero sul Principe di Sansevero; Fratello Logos, Rito Egizio Tradizionale: “Storia, Riti e Miti”, Gran Loggia Phoenix, Napoli, 2017.
  51. Rito Egizio Tradizionale, sito web ufficiale del Rito Egizio Tradizionale, sezioni Unicum“, “Il Rito“, “Rosa d’Ordine Magno“, “Arcana Arcanorum“, “Massoneria Solare“, “La Storia – Archivi Riservati del Sovrano Gran Santuario di Heliopolis sedente in Napoli, 1728-2026; Documenti Storici e Successione Iniziatica, Archivi Interni, trasmissione Di Sangro.
  52. Raimondo di Sangro, in “Lettera Apologetica dell’Esercitato Accademico della Crusca” contenente la difesa del libro intitolato “Lettera d’un Apprendista Massone”, Napoli, 1751; Giuseppe Giarrizzo, “Di Sangro, Raimondo”, in Dizionario Biografico degli Italiani, vol. 40, Roma, Istituto della Enciclopedia Italiana, 1991; Biblioteca Nazionale Vittorio Emanuele III di Napoli, Manoscritti rosacrociani napoletani, XVII-XVIII secolo; Archivio Di Sangro, Corrispondenza e documenti sulla precettazione del Gherli.
  53. Antoine Faivre, Accès de l’ésotérisme occidental, Paris, Gallimard, 1986–1996; Wouter J. Hanegraaff, Western Esotericism: A Guide for the Perplexed, London–New York, Bloomsbury, 2013; Lynn Thorndike, A History of Magic and Experimental Science, New York, Columbia University Press, 1923–1958, voll. VII–VIII; Paola Zambelli, “L’ambigua natura della magia”, Milano, Il Saggiatore, 1991; “Influenza e vestigia delle scienze esoteriche egizie a Napoli”, Café Bohème, studi sulla tradizione ermetica partenopea.
  54. Rito Egizio Tradizionale, Documenti Storici e Successione Iniziatica, Archivi Riservati su Fulvio Gherli: trasferimento dalla Corte Estense a Napoli, opere alchemiche (Proteo Metallico, 1721) e magistero sul Principe di Sansevero; Fratello Logos, Rito Egizio Tradizionale: “Storia, Riti e Miti”, Gran Loggia Phoenix, Napoli, 2017.
  55. Archivi Storici del Rito Egizio Tradizionale Sovrano Gran Santuario di Heliopolis sedente in Napoli – Edizione Originale riservata Napoli 1911 – Ristampa Napoli 2017 ISBN 9788894296419.
  56. Rito Egizio Tradizionale, sito web ufficiale del Rito Egizio Tradizionale, sezioni Unicum“, “Il Rito“, “Rosa d’Ordine Magno“, “Arcana Arcanorum“, “Massoneria Solare“, “La Storia – Archivi Riservati del Sovrano Gran Santuario di Heliopolis sedente in Napoli, 1728-2026; Documenti Storici e Successione Iniziatica, Archivi Interni, trasmissione Di Sangro.
  57. Raimondo di Sangro, in “Lettera Apologetica dell’Esercitato Accademico della Crusca” contenente la difesa del libro intitolato “Lettera d’un Apprendista Massone”, Napoli, 1751; Giuseppe Giarrizzo, “Di Sangro, Raimondo”, in Dizionario Biografico degli Italiani, vol. 40, Roma, Istituto della Enciclopedia Italiana, 1991; Biblioteca Nazionale Vittorio Emanuele III di Napoli, Manoscritti rosacrociani napoletani, XVII-XVIII secolo; Archivio Di Sangro, Corrispondenza e documenti sulla precettazione del Gherli.
  58. Antoine Faivre, Accès de l’ésotérisme occidental, Paris, Gallimard, 1986–1996; Wouter J. Hanegraaff, Western Esotericism: A Guide for the Perplexed, London–New York, Bloomsbury, 2013; Lynn Thorndike, A History of Magic and Experimental Science, New York, Columbia University Press, 1923–1958, voll. VII–VIII; Paola Zambelli, “L’ambigua natura della magia”, Milano, Il Saggiatore, 1991; “Influenza e vestigia delle scienze esoteriche egizie a Napoli”, Café Bohème, studi sulla tradizione ermetica partenopea.
  59. Rito Egizio Tradizionale, Documenti Storici e Successione Iniziatica, Archivi Riservati su Fulvio Gherli: trasferimento dalla Corte Estense a Napoli, opere alchemiche (Proteo Metallico, 1721) e magistero sul Principe di Sansevero; Fratello Logos, Rito Egizio Tradizionale: “Storia, Riti e Miti”, Gran Loggia Phoenix, Napoli, 2017.
  60. Rito Egizio Tradizionale, sito web ufficiale del Rito Egizio Tradizionale, sezioni Unicum“, “Il Rito“, “Rosa d’Ordine Magno“, “Arcana Arcanorum“, “Massoneria Solare“, “La Storia – Archivi Riservati del Sovrano Gran Santuario di Heliopolis sedente in Napoli, 1728-2026; Documenti Storici e Successione Iniziatica, Archivi Interni, trasmissione Di Sangro.
  61. Raimondo di Sangro, in “Lettera Apologetica dell’Esercitato Accademico della Crusca” contenente la difesa del libro intitolato “Lettera d’un Apprendista Massone”, Napoli, 1751; Giuseppe Giarrizzo, “Di Sangro, Raimondo”, in Dizionario Biografico degli Italiani, vol. 40, Roma, Istituto della Enciclopedia Italiana, 1991; Biblioteca Nazionale Vittorio Emanuele III di Napoli, Manoscritti rosacrociani napoletani, XVII-XVIII secolo; Archivio Di Sangro, Corrispondenza e documenti sulla precettazione del Gherli.
  62. Antoine Faivre, Accès de l’ésotérisme occidental, Paris, Gallimard, 1986–1996; Wouter J. Hanegraaff, Western Esotericism: A Guide for the Perplexed, London–New York, Bloomsbury, 2013; Lynn Thorndike, A History of Magic and Experimental Science, New York, Columbia University Press, 1923–1958, voll. VII–VIII; Paola Zambelli, “L’ambigua natura della magia”, Milano, Il Saggiatore, 1991; “Influenza e vestigia delle scienze esoteriche egizie a Napoli”, Café Bohème, studi sulla tradizione ermetica partenopea.
  63. Rito Egizio Tradizionale, Rosa d’Ordine Magno“, documentazione sul Cerchio Interno del 1747;  I Veli di Pietra. Il Principe Raimondo di Sangro di Sansevero, 2014.
  64. Rito Egizio Tradizionale, Documenti Storici e Successione Iniziatica, Archivi Riservati su Fulvio Gherli: trasferimento dalla Corte Estense a Napoli, opere alchemiche (Proteo Metallico, 1721) e magistero sul Principe di Sansevero; Fratello Logos, Rito Egizio Tradizionale: “Storia, Riti e Miti”, Gran Loggia Phoenix, Napoli, 2017.
  65. Rito Egizio Tradizionale, sito web ufficiale del Rito Egizio Tradizionale, sezioni Unicum“, “Il Rito“, “Rosa d’Ordine Magno“, “Arcana Arcanorum“, “Massoneria Solare“, “La Storia – Archivi Riservati del Sovrano Gran Santuario di Heliopolis sedente in Napoli, 1728-2026; Documenti Storici e Successione Iniziatica, Archivi Interni, trasmissione Di Sangro.
  66. Raimondo di Sangro, in “Lettera Apologetica dell’Esercitato Accademico della Crusca” contenente la difesa del libro intitolato “Lettera d’un Apprendista Massone”, Napoli, 1751; Giuseppe Giarrizzo, “Di Sangro, Raimondo”, in Dizionario Biografico degli Italiani, vol. 40, Roma, Istituto della Enciclopedia Italiana, 1991; Biblioteca Nazionale Vittorio Emanuele III di Napoli, Manoscritti rosacrociani napoletani, XVII-XVIII secolo; Archivio Di Sangro, Corrispondenza e documenti sulla precettazione del Gherli.
  67. Antoine Faivre, Accès de l’ésotérisme occidental, Paris, Gallimard, 1986–1996; Wouter J. Hanegraaff, Western Esotericism: A Guide for the Perplexed, London–New York, Bloomsbury, 2013; Lynn Thorndike, A History of Magic and Experimental Science, New York, Columbia University Press, 1923–1958, voll. VII–VIII; Paola Zambelli, “L’ambigua natura della magia”, Milano, Il Saggiatore, 1991; “Influenza e vestigia delle scienze esoteriche egizie a Napoli”, Café Bohème, studi sulla tradizione ermetica partenopea.
  68. Rito Egizio Tradizionale, Documenti Storici e Successione Iniziatica, Archivi Riservati su Fulvio Gherli: trasferimento dalla Corte Estense a Napoli, opere alchemiche (Proteo Metallico, 1721) e magistero sul Principe di Sansevero; Fratello Logos, Rito Egizio Tradizionale: “Storia, Riti e Miti”, Gran Loggia Phoenix, Napoli, 2017.
  69. Archivi Storici del Rito Egizio Tradizionale Sovrano Gran Santuario di Heliopolis sedente in Napoli – Edizione Originale riservata Napoli 1911 – Ristampa Napoli 2017 ISBN 9788894296419.
  70. Paracelso, Paragranum (ca. 1529-1530), edizione critica a cura di Karl Sudhoff, in “Theophrast von Hohenheim gen. Paracelsus. Sämtliche Werke, München–Berlin, Oldenbourg”, 1922–1933, vol. VIII; Treccani, Enciclopedia Italiana, voce “Spagirica, Medicina”, Roma, Istituto dell’Enciclopedia Italiana.
  71. Allen G. Debus, “The Chemical Philosophy: Paracelsian Science and Medicine in the Sixteenth and Seventeenth Centuries”, New York, Science History Publications, 1977, 2 voll.; Walter Pagel, Paracelsus: An Introduction to Philosophical Medicine in the Era of the Renaissance, Basel–New York, Karger, 1982.
  72. Psica.eu, “La Spagyria: l’alchimia della natura e la medicina ermetica”, studio storico-filosofico sulla medicina paracelsiana; Frammenti Di Luce, “Spagiria” , trattato storico sulle origini egizie dell’arte spagirica.
  73. Rito Egizio Tradizionale, sito web ufficiale del Rito Egizio Tradizionale, sezioni Unicum“, “Il Rito“, “Rosa d’Ordine Magno“, “Arcana Arcanorum“, “Massoneria Solare“, “La Storia – Archivi Riservati del Sovrano Gran Santuario di Heliopolis sedente in Napoli, 1728-2026; Documenti Storici e Successione Iniziatica, Archivi Interni, trasmissione Di Sangro.
  74. Raimondo di Sangro, in “Lettera Apologetica dell’Esercitato Accademico della Crusca” contenente la difesa del libro intitolato “Lettera d’un Apprendista Massone”, Napoli, 1751; Giuseppe Giarrizzo, “Di Sangro, Raimondo”, in Dizionario Biografico degli Italiani, vol. 40, Roma, Istituto della Enciclopedia Italiana, 1991; Biblioteca Nazionale Vittorio Emanuele III di Napoli, Manoscritti rosacrociani napoletani, XVII-XVIII secolo; Archivio Di Sangro, Corrispondenza e documenti sulla precettazione del Gherli.
  75. Maria Conforti, “Ospedali e medicina a Napoli tra Cinque e Seicento”, Napoli, Liguori Editore, 2010; Archivio Storico degli Incurabili di Napoli, documenti relativi alle pratiche farmaceutiche e distillatorie (sec. XVII); Aispes.net, “Magia e alchimia nella Napoli del ‘600”, studio accademico sulla scuola alchemica napoletana, 2016; Centro Internazionale G. B. Della Porta, “Biografia e Opere”, Vico Equense, studi dellaportiani; Treccani, Enciclopedia Italiana, voce “Della Porta, Giambattista”, Roma.
  76. Antoine Faivre, Accès de l’ésotérisme occidental, Paris, Gallimard, 1986–1996; Wouter J. Hanegraaff, Western Esotericism: A Guide for the Perplexed, London–New York, Bloomsbury, 2013; Lynn Thorndike, A History of Magic and Experimental Science, New York, Columbia University Press, 1923–1958, voll. VII–VIII; Paola Zambelli, “L’ambigua natura della magia”, Milano, Il Saggiatore, 1991; “Influenza e vestigia delle scienze esoteriche egizie a Napoli”, Café Bohème, studi sulla tradizione ermetica partenopea.
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  79. Archivi Storici del Rito Egizio Tradizionale Sovrano Gran Santuario di Heliopolis sedente in Napoli – Edizione Originale riservata Napoli 1911 – Ristampa Napoli 2017 ISBN 9788894296419.
  80. Allen G. Debus, “The Chemical Philosophy: Paracelsian Science and Medicine in the Sixteenth and Seventeenth Centuries”, New York, Science History Publications, 1977, 2 voll.; Walter Pagel, Paracelsus: An Introduction to Philosophical Medicine in the Era of the Renaissance, Basel–New York, Karger, 1982.
  81. Rito Egizio Tradizionale, sito web ufficiale del Rito Egizio Tradizionale, sezioni Unicum“, “Il Rito“, “Rosa d’Ordine Magno“, “Arcana Arcanorum“, “Massoneria Solare“, “La Storia – Archivi Riservati del Sovrano Gran Santuario di Heliopolis sedente in Napoli, 1728-2026; Documenti Storici e Successione Iniziatica, Archivi Interni, trasmissione Di Sangro.
  82. Raimondo di Sangro, in “Lettera Apologetica dell’Esercitato Accademico della Crusca” contenente la difesa del libro intitolato “Lettera d’un Apprendista Massone”, Napoli, 1751; Giuseppe Giarrizzo, “Di Sangro, Raimondo”, in Dizionario Biografico degli Italiani, vol. 40, Roma, Istituto della Enciclopedia Italiana, 1991; Biblioteca Nazionale Vittorio Emanuele III di Napoli, Manoscritti rosacrociani napoletani, XVII-XVIII secolo; Archivio Di Sangro, Corrispondenza e documenti sulla precettazione del Gherli.
  83. Antoine Faivre, Accès de l’ésotérisme occidental, Paris, Gallimard, 1986–1996; Wouter J. Hanegraaff, Western Esotericism: A Guide for the Perplexed, London–New York, Bloomsbury, 2013; Lynn Thorndike, A History of Magic and Experimental Science, New York, Columbia University Press, 1923–1958, voll. VII–VIII; Paola Zambelli, “L’ambigua natura della magia”, Milano, Il Saggiatore, 1991; “Influenza e vestigia delle scienze esoteriche egizie a Napoli”, Café Bohème, studi sulla tradizione ermetica partenopea.
  84. Rito Egizio Tradizionale, Documenti Storici e Successione Iniziatica, Archivi Riservati su Fulvio Gherli: trasferimento dalla Corte Estense a Napoli, opere alchemiche (Proteo Metallico, 1721) e magistero sul Principe di Sansevero; Fratello Logos, Rito Egizio Tradizionale: “Storia, Riti e Miti”, Gran Loggia Phoenix, Napoli, 2017.
  85. Archivi Storici del Rito Egizio Tradizionale Sovrano Gran Santuario di Heliopolis sedente in Napoli – Edizione Originale riservata Napoli 1911 – Ristampa Napoli 2017 ISBN 9788894296419.
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