Bartolomeo MARANTA

Ritratto di B. Maranta dipinto da Giacomo Ernesto Eduardo Di Chirico artista napolitano

Bartolomeo Maranta, nato a Venosa intorno all’anno 1500 e spentosi in Molfetta nel 1571, appartiene a quella nobile schiera di spiriti investigatori del Rinascimento mediterraneo che, pur non dichiarandosi apertamente cultori dell’Ars Alchemica, operarono entro quel medesimo orizzonte di ricerca naturale, farmaceutica e filosofica che costituì il terreno fecondo della futura tradizione ermetico-spagirica napolitana.

Formatosi negli studi medici presso la città di Napoli, egli si distinse fin da giovane per una singolare attitudine all’osservazione empirica e alla verifica diretta dei fenomeni naturali, qualità che gli valsero una reputazione tale da essere associato, secondo autorevoli testimonianze, anche agli ambienti della corte imperiale di Carlo V 1 2 3 4.

Trasferitosi intorno alla metà del secolo nella città di Pisa, egli frequentò la celebre scuola botanica di Luca Ghini, entrando in contatto con figure eminenti quali Gabriele Falloppio, Pietro Andrea Mattioli e soprattutto Ulisse Aldrovandi, con il quale intrattenne una corrispondenza scientifica di grande rilievo 5 6.

Il ritorno a Napoli negli anni Cinquanta del Cinquecento segnò per Maranta l’ingresso in uno dei più fervidi centri europei di elaborazione del sapere naturale, ove la medicina, la botanica, la farmacopea e le prime istanze della chimica medica si intrecciavano con tradizioni più antiche di carattere ermetico. In tale contesto egli collaborò con Gian Vincenzo Pinelli alla creazione di un orto botanico, destinato non solo alla coltivazione dei semplici ma altresì alla loro osservazione metodica e comparativa, secondo un approccio che già prelude a quella disciplina sperimentale che sarà propria delle officine spagiriche 7 8.

“Methodi cognoscendorum simplicium medicamentorum” 1559

L’opera principale di Maranta, il Methodi cognoscendorum simplicium medicamentorum, libri tres, pubblicata nel 1559, seguita dal Novum Herbarium sive methodus cognoscendorum del 1571, rappresenta uno dei primi tentativi sistematici di ordinare il sapere sui medicamenti naturali secondo criteri fondati sulla diretta esperienza, articolando la conoscenza in denominazione, descrizione e virtù terapeutiche, e sottraendo così la materia medica alla mera autorità dei testi antichi per restituirla al giudizio dell’esperimento 9 10 11. In pari tempo egli diede alle stampe uno scritto sulle acque termali napolitane, nel quale si manifesta un’attenzione particolare per le qualità celate dei corpi naturali e per l’azione delle loro componenti sottili, elementi che, pur espressi in linguaggio medico, si avvicinano alle categorie operative della filosofia naturale di impronta ermetica 12 13 14 15.

Nel giugno del 1562 fu tratto in arresto dall’Inquisizione per la lettura di un poema sospetto di eterodossia; il processo si concluse con la sua assoluzione, ma l’episodio rivela la delicatezza dell’ambiente intellettuale nel quale egli si muoveva, ove la libertà della ricerca poteva facilmente sconfinare in territori vigilati dall’autorità religiosa 16.

Di grande interesse è altresì il suo Discorso sull’Annunciazione di Tiziano Vecellio, nel quale Maranta difese l’opera del maestro veneziano e si cimentò in riflessioni di carattere teorico sull’arte, poi sviluppate nelle Lucullianae quaestiones del 1564, ove egli attribuì alla poesia un primato sulle altre discipline, mostrando una visione unitaria del sapere in cui scienza, arte e filosofia concorrono a un’unica ricerca della verità 17 18.

Stabilitosi successivamente a Roma al servizio del cardinale Branda Castiglione, egli continuò a coltivare studi botanici e a promuovere la creazione di orti destinati alla conoscenza dei semplici, confermando una vocazione che univa la pratica medica all’organizzazione concreta dei luoghi del sapere 19.

“Della theriaca et del mithridato”  1572.

Il punto di maggiore convergenza con l’ambiente proto-alchemico napolitano si manifesta tuttavia nel trattato Della theriaca et del mithridato, pubblicato postumo nel 1572, frutto di esperimenti condotti insieme a Ferrante Imperato nel celebre museo allestito presso Palazzo Gravina; in tale officina naturale, frequentata altresì da Giovan Battista Della Porta e da Nicola Antonio Stigliola, si svolgevano operazioni di preparazione e sperimentazione di composti complessi, come la teriaca, che implicavano una conoscenza pratica delle trasformazioni della materia e delle proporzioni necessarie alla loro efficacia 20 21 22 23 24.

È in questo crogiuolo di esperienze, ove convergono spezieria, osservazione naturalistica e manipolazione dei composti, che si delinea il legame più autentico tra Maranta e quella tradizione che, pur non potendosi ancora definire pienamente alchemica in senso operativo, ne prepara tuttavia i presupposti metodologici e sperimentali.

La Napoli del secondo Cinquecento, infatti, come attestano studi recenti, costituiva un centro di primaria importanza per la diffusione delle dottrine paracelsiane e della chimica medica, grazie all’opera di studiosi e artigiani del sapere che operavano tra laboratori conventuali, musei naturalistici e botteghe di speziali, contribuendo alla trasformazione della medicina tradizionale in una scienza più attenta alle proprietà intime della materia 25.

In tale contesto Bartolomeo Maranta si configura come figura di transizione e di raccordo: egli non fu un alchimista dichiarato, né un teorico dell’ermetismo in senso stretto, ma la sua opera si inscrive pienamente in quella linea di sviluppo che conduce dalla semplice erboristeria alla spagiria, dalla descrizione dei semplici alla loro trasformazione, dall’autorità dei testi alla verifica dell’esperimento 26.

La sua fama si estese ben oltre i confini del Regno di Napoli, tanto che Albrecht von Haller lo celebrò quale “oracolo dei botanici”, mentre Charles Plumier gli dedicò il “genere maranta”, perpetuandone il nome nella storia della scienza 27. Così, nella prospettiva di una lettura ermetica e iniziatica della storia naturale, la figura di Maranta appare quale anello prezioso di quella catena sapienziale che, attraverso l’esperienza, la disciplina e l’osservazione, conduce l’intelletto umano a penetrare i segreti della Natura, preparando il terreno all’Opera più alta, nella quale la conoscenza dei corpi si trasmuta in conoscenza dei principi 28 29 30.

Questi saperi confluirono nella Schola Napolitana che per via di numerosi Maestri giunse fino al Principe don Raimondo di Sangro per via del suo Maestro Fulvio Gherli 31 32 33 34.

 

 

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Note

  1. Enciclopedia Treccani, voce “Bartolomeo Maranta”, disponibile integralmente al seguente indirizzo: https://www.treccani.it/enciclopedia/bartolomeo-maranta/ — consultato per i dati anagrafici, la formazione e la carriera medica.
  2. Ereticopedia, “Bartolomeo Maranta”, “Dizionario di eretici, dissidenti e inquisitori nel mondo mediterraneo”, testo completo disponibile al seguente indirizzo: https://www.ereticopedia.org/bartolomeo-maranta — utilizzato per la ricostruzione biografica, i rapporti accademici e l’episodio inquisitoriale.
  3. Domenico Vittorio Ripa Montesano, “Origini del Rito Egizio Tradizionale Sovrano Gran Santuario di Heliopolis sedente in Napoli” – ISBN 9788894296488.
  4. A cura del Sovrano Gran Hyerophante Generale e Gran Maestro Fratello Logos “Rito Egizio Tradizionale Storia Riti e Miti” – Napoli 7 luglio 2017 – ISBN 9788894296433.
  5. Ereticopedia, “Bartolomeo Maranta”, “Dizionario di eretici, dissidenti e inquisitori nel mondo mediterraneo”, testo completo disponibile al seguente indirizzo: https://www.ereticopedia.org/bartolomeo-maranta — utilizzato per la ricostruzione biografica, i rapporti accademici e l’episodio inquisitoriale.
  6. Dizionario storico delle scienze naturali a Napoli dal Rinascimento all’Illuminismo, voce “Maranta Bartolomeo”, testo disponibile al seguente indirizzo: https://www.storiadellacampania.it/dssnn%3Amaranta-bartolomeo — utilizzato per la cronologia delle opere, i rapporti culturali e la fortuna postuma.
  7. Ereticopedia, “Bartolomeo Maranta”, “Dizionario di eretici, dissidenti e inquisitori nel mondo mediterraneo”, testo completo disponibile al seguente indirizzo: https://www.ereticopedia.org/bartolomeo-maranta — utilizzato per la ricostruzione biografica, i rapporti accademici e l’episodio inquisitoriale.
  8. Dizionario storico delle scienze naturali a Napoli dal Rinascimento all’Illuminismo, voce “Maranta Bartolomeo”, testo disponibile al seguente indirizzo: https://www.storiadellacampania.it/dssnn%3Amaranta-bartolomeo — utilizzato per la cronologia delle opere, i rapporti culturali e la fortuna postuma.
  9. Ereticopedia, “Bartolomeo Maranta”, “Dizionario di eretici, dissidenti e inquisitori nel mondo mediterraneo”, testo completo disponibile al seguente indirizzo: https://www.ereticopedia.org/bartolomeo-maranta — utilizzato per la ricostruzione biografica, i rapporti accademici e l’episodio inquisitoriale.
  10. Dizionario storico delle scienze naturali a Napoli dal Rinascimento all’Illuminismo, voce “Maranta Bartolomeo”, testo disponibile al seguente indirizzo: https://www.storiadellacampania.it/dssnn%3Amaranta-bartolomeo — utilizzato per la cronologia delle opere, i rapporti culturali e la fortuna postuma.
  11. Domenico Vittorio Ripa Montesano, “Origini del Rito Egizio Tradizionale Sovrano Gran Santuario di Heliopolis sedente in Napoli” – ISBN 9788894296488.
  12. Ereticopedia, “Bartolomeo Maranta”, “Dizionario di eretici, dissidenti e inquisitori nel mondo mediterraneo”, testo completo disponibile al seguente indirizzo: https://www.ereticopedia.org/bartolomeo-maranta — utilizzato per la ricostruzione biografica, i rapporti accademici e l’episodio inquisitoriale.
  13. Dizionario storico delle scienze naturali a Napoli dal Rinascimento all’Illuminismo, voce “Maranta Bartolomeo”, testo disponibile al seguente indirizzo: https://www.storiadellacampania.it/dssnn%3Amaranta-bartolomeo — utilizzato per la cronologia delle opere, i rapporti culturali e la fortuna postuma.
  14. Domenico Vittorio Ripa Montesano, “Origini del Rito Egizio Tradizionale Sovrano Gran Santuario di Heliopolis sedente in Napoli” – ISBN 9788894296488.
  15. A cura del Sovrano Gran Hyerophante Generale e Gran Maestro Fratello Logos “Rito Egizio Tradizionale Storia Riti e Miti” – Napoli 7 luglio 2017 – ISBN 9788894296433.
  16. Dizionario storico delle scienze naturali a Napoli dal Rinascimento all’Illuminismo, voce “Maranta Bartolomeo”, testo disponibile al seguente indirizzo: https://www.storiadellacampania.it/dssnn%3Amaranta-bartolomeo — utilizzato per la cronologia delle opere, i rapporti culturali e la fortuna postuma.
  17. Dizionario storico delle scienze naturali a Napoli dal Rinascimento all’Illuminismo, voce “Maranta Bartolomeo”, testo disponibile al seguente indirizzo: https://www.storiadellacampania.it/dssnn%3Amaranta-bartolomeo — utilizzato per la cronologia delle opere, i rapporti culturali e la fortuna postuma.
  18. Marta Stano, “Attorno al Discorso di Bartolomeo Maranta in difesa di Tiziano. Il contesto, l’opera e i precedenti”, articolo disponibile al seguente indirizzo:  https://oajournals.fupress.net/index.php/sisca/article/download/16706/15151/42828 — fonte per la produzione teorica.
  19. Dizionario storico delle scienze naturali a Napoli dal Rinascimento all’Illuminismo, voce “Maranta Bartolomeo”, testo disponibile al seguente indirizzo: https://www.storiadellacampania.it/dssnn%3Amaranta-bartolomeo — utilizzato per la cronologia delle opere, i rapporti culturali e la fortuna postuma.
  20. Francesco Villani, “Nuove ricerche su Ferrante Imperato ‘aromatario di medicina’ nella Napoli del secondo Cinquecento”, in Aldrovandiana, articolo completo disponibile al seguente indirizzo: https://aldrovandiana.it/article/download/606/284/3062 — fonte per i rapporti tra Maranta e Ferrante Imperato e per gli esperimenti sulla teriaca e il mitridato.
  21. Dizionario storico delle scienze naturali a Napoli dal Rinascimento all’Illuminismo, voce “Maranta Bartolomeo”, testo disponibile al seguente indirizzo: https://www.storiadellacampania.it/dssnn%3Amaranta-bartolomeo — utilizzato per la cronologia delle opere, i rapporti culturali e la fortuna postuma.
  22. Ristampa Anastatica degli “Archivi Storici del Rito Egizio Tradizionale Sovrano Gran Santuario di Heliopolis sedente in Napoli” – Edizione Originale riservata Napoli 1911 – Ristampa Napoli 2017 – ISBN 9788894296419.
  23. Domenico Vittorio Ripa Montesano, “Origini del Rito Egizio Tradizionale Sovrano Gran Santuario di Heliopolis sedente in Napoli” – ISBN 9788894296488.
  24. A cura del Sovrano Gran Hyerophante Generale e Gran Maestro Fratello Logos “Rito Egizio Tradizionale Storia Riti e Miti” – Napoli 7 luglio 2017 – ISBN 9788894296433.
  25. Lorenza Gianfrancesco, “Books, Gold and Elixir: Alchemy and Religious Orders in Early Modern Naples”, studio accademico disponibile integralmente al seguente indirizzo: https://eprints.chi.ac.uk/3818/1/Lorenza%20Gianfrancesco%20Books%20Gold%20and%20Elixir.pdf — utilizzato per il contesto della tradizione alchemica e spagirica napoletana.
  26. Domenico Vittorio Ripa Montesano, “Origini del Rito Egizio Tradizionale Sovrano Gran Santuario di Heliopolis sedente in Napoli” – ISBN 9788894296488.
  27. Dizionario storico delle scienze naturali a Napoli dal Rinascimento all’Illuminismo, voce “Maranta Bartolomeo”, testo disponibile al seguente indirizzo: https://www.storiadellacampania.it/dssnn%3Amaranta-bartolomeo — utilizzato per la cronologia delle opere, i rapporti culturali e la fortuna postuma.
  28. Enciclopedia Treccani, voce “Bartolomeo Maranta”, disponibile integralmente al seguente indirizzo: https://www.treccani.it/enciclopedia/bartolomeo-maranta/ — consultato per i dati anagrafici, la formazione e la carriera medica.
  29. Domenico Vittorio Ripa Montesano, “Origini del Rito Egizio Tradizionale Sovrano Gran Santuario di Heliopolis sedente in Napoli” – ISBN 9788894296488.
  30. A cura del Sovrano Gran Hyerophante Generale e Gran Maestro Fratello Logos “Rito Egizio Tradizionale Storia Riti e Miti” – Napoli 7 luglio 2017 – ISBN 9788894296433.
  31. Ristampa Anastatica degli “Archivi Storici del Rito Egizio Tradizionale Sovrano Gran Santuario di Heliopolis sedente in Napoli” – Edizione Originale riservata Napoli 1911 – Ristampa Napoli 2017 – ISBN 9788894296419.
  32. Domenico Vittorio Ripa Montesano, “Origini del Rito Egizio Tradizionale Sovrano Gran Santuario di Heliopolis sedente in Napoli” – ISBN 9788894296488.
  33. A cura del Sovrano Gran Hyerophante Generale e Gran Maestro Fratello Logos “Rito Egizio Tradizionale Storia Riti e Miti” – Napoli 7 luglio 2017 – ISBN 9788894296433.
  34. Domenico Vittorio Ripa Montesano “Raimondo di Sangro Principe di San Severo primo Gran Maestro del Rito Egizio Tradizionale” – Napoli 2011 – ISBN 9788894296402.
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