Giovanni Battista DELLA PORTA

Schola Alchemica Napolitana

Giovan Battista Della Porta – Ritratto (olio su tela).

Giambattista Della Porta e la tradizione ermetico-spagirica napoletana.

Giambattista Della Porta, noto negli ambienti Ermetici con lo jeronimo di de Rosa 1 2, nato con ogni probabilità a Napoli o a Vico Equense intorno al 1535 e morto a Napoli il 4 febbraio 1615, fu una delle figure più eminenti del Rinascimento partenopeo e uno dei più significativi interpreti di quella sapienza naturale che, nel secolo XVI, seppe assumere insieme volto filosofico, medico, sperimentale ed ermetico 3.

Appartenente a nobile famiglia napoletana, crebbe entro un ambiente colto e curioso, nel quale il culto delle antichità, la medicina, la filosofia naturale e l’osservazione dei fenomeni si intrecciavano con quella disposizione d’animo che ricerca nella natura un organismo vivo, retto da corrispondenze, simpatie σύν πάθος, antipatie ἀντί πάθος e legami ermetici 4 5. Tale disposizione lo condusse assai presto a una visione della realtà che la storiografia più accorta colloca al confine fra magia naturale, fisiognomica, astrologia, chimica e primi orientamenti sperimentali, facendone un autore di frontiera, insieme ermetico e proto-scientifico 6 7. In un contesto quale quello napolitano del secondo Cinquecento, segnato dalla presenza di accademie, cenacoli eruditi, pratiche mediche e interessi alchemici ed ermetici, Della Porta fu uno dei principali artefici di quella tradizione che può essere a buon diritto definita napolitana, in quanto nata, vissuta e trasmessa entro la capitale del Regno e il suo più largo orizzonte culturale 8 9.

Schola Alchemica Napolitana

“Della Magia Naturale” di Giovan Battista Della Porta, Signore Napolitano.

La sua fama europea si consolidò con i Magiae Naturalis libri IV, pubblicati a Napoli nel 1558 e poi ampliati nella grande edizione del 1589, opera nella quale la magia è intesa non come superstizione demoniaca, ma come sapere ermetico capace di conoscere e riprodurre le cause naturali dei fenomeni; è questa, per sua stessa concezione, la naturalis philosophiae consummatio, cioè la più alta forma della filosofia naturale 10 11. In tali pagine si incontrano osservazioni sull’ottica, sul magnetismo, sui processi fisici e su molteplici artifici della natura, e si coglie già quella tensione a ricondurre il prodigioso all’ordine delle cause che è uno dei tratti più nobili della sua eredità 12. Non meno importante fu la fondazione dell’Academia Secretorum Naturae, ospitata nel palazzo napoletano dei Della Porta e riservata a quanti avessero apportato un nuovo segreto naturale: questa istituzione, che univa ricerca, esperienza e scambio dotto, costituisce una delle più significative testimonianze del radicamento napoletano della sua opera e del clima intellettuale in cui essa maturò 13 14. La stessa fama, però, gli procurò di riverbero sospetti e contrasti con l’Inquisizione; già nel 1581 egli dovette difendersi da accuse di stregoneria, e nel 1586 fu nuovamente coinvolto in un procedimento napolitano, con l’ordine di astenersi da scritti divinatori e magici, segno eloquente della posizione liminale che occupava tra ortodossia e indagine dei segreti naturali 15 16. La sua biografia, pertanto, non va letta come semplice sequenza di opere, ma come storia di una vocazione continua a svelare il legame tra forma visibile, Sottile e realtà profonda, tra immagine esterna e virtù interna, tra esperienza e interpretazione, sempre entro il quadro della Napoli ermetica e colta che fu il suo vero laboratorio 17 18.

Schola Alchemica Napolitana

“Della Fisinomia dell’Uomo” di G. B. Della Porta, signore Napolitano.

L’opera che più direttamente interessa la presente finalità è il De Humana Physiognomonia libri IIII, pubblicato a Vico Equense nel 1586 presso Giuseppe Cacchi e documentato con grande precisione dai cataloghi e dalle schede bibliografiche antiche e moderne; esso costituisce un documento capitale non soltanto per la storia della fisiognomica, ma per l’intero immaginario ermetico della tradizione napolitana 19 20. In tale trattato Della Porta sviluppa la convinzione che il corpo umano sia leggibile come un testo naturale, nel quale l’anima e la disposizione interiore lasciano impronte riconoscibili sul volto, sulle membra e nei gesti; la forma esteriore non è per lui un accidente, ma un segno, una scrittura da interpretare con occhio esercitato e mente analogica 21 22 23.

La Physiognomonia non è dunque mera curiosità antropologica, ma un capitolo della grande dottrina delle corrispondenze, per la quale il microcosmo umano rispecchia il macrocosmo e la natura intera parla per immagini, proporzioni e similitudini 24 25. Questa impostazione si lega strettamente alla dottrina delle signature e alla medicina paracelsiana: la Stanford Encyclopedia of Philosophy chiarisce che la Phytognomonica del 1588 appare ispirata proprio alla dottrina delle signature e afferma che della Porta sembra essere stato il primo a introdurre la medicina paracelsiana a Napoli; per questa ragione il suo nome va collocato con pieno fondamento all’origine di una corrente spagirica napoletana che trasforma l’osservazione delle forme in criterio terapeutico e soprattutto operativo 26. In tale prospettiva, la natura non è un repertorio di oggetti dispersi, ma un ordine di analogie terapeutiche e simboliche nel quale ciò che rassomiglia a una parte del corpo umano può, per armonia segreta, aiutarla o giovarle; questa è, in senso profondo, una visione spagirica ante litteram, poiché implica che la sostanza naturale debba essere osservata, separata, purificata e ricondotta alla propria virtù operativa 27. Non a caso, Della Porta tornò più volte sulle pratiche di distillazione e sui processi chimico-naturali, e la sua produzione mostra una costante attenzione alle arti del laboratorio, ai rimedi, alle virtù dei semplici e alla trasmutazione delle sostanze 28 29.

Dopo il De humana physiognomonia seguirono la Phytognomonica, il De refractione del 1593, le Villae e i trattati agronomici connessi, l’Ars reminiscendi e i Pneumaticorum libri III cum II libris Curvilineorum Elementorum del 1602, la Caelestis physiognomonia del 1603, il De spiritali del 1606, il De munitione e il De distillatione del 1608, sino alle opere postume e alle parti rimaste manoscritte, tra cui la Chirofisonomia 30. Se il De humana physiognomonia è la chiave della lettura del corpo, la Phytognomonica è la chiave della lettura del mondo vegetale, mentre la Magia Naturalis resta la grande sintesi inaugurale in cui la natura è contemplata come teatro di meraviglie comprensibili; insieme, questi testi compongono un corpus che consente di leggere Della Porta come un autentico nodo di trasmissione tra l’ermetismo rinascimentale e la successiva cultura sperimentale 31 32 33. Non va dimenticato che egli partecipò anche alla vita teatrale e che la sua immaginazione e curiosità intellettuale, costituiva per lui un modo di interrogare la realtà; né va dimenticata la sua presenza nei circuiti accademici più raffinati del tempo, fino alla ricostituzione dei Lincei nel 1610, quando la sua figura venne ulteriormente valorizzata all’interno di un più vasto orizzonte di studio della natura 34 35. A Napoli, la sua influenza fu particolarmente rilevante proprio perché egli contribuì a introdurre e a rendere operativa una medicina di tipo paracelsiano, fondata sull’osservazione delle virtù ascose e sulla ricerca dei rimedi naturali, in un ambiente già sensibile alla chimica, alla medicina e alla filosofia naturale 36. Per questo, nel quadro della tradizione alchemico-ermetica napolitana, della Porta deve essere assunto come uno dei principali precursori: non tanto fondatore di una scuola nel senso accademico moderno, quanto animatore di una Tradizione vivente, stratificata e operante, nella quale il sapere si coagula con il fare e la dottrina si verifica nel crogiuolo dell’esperienza 37 38 39. La sua grandezza consiste precisamente in ciò: nel mostrare che la natura può essere letta, imitata e trasmutata, e che l’Arte Regia non è disgiunta dalla filosofia naturale, ma ne costituisce il compimento operativo 40 41. Tale profilo, per la sua stessa qualità, si armonizza perfettamente con Tadizione Napolitana che nei secoli plasmerà quel fecondo ininterrotto solco Tradizionale all’interno del quale prenderà forma nel XVIII secolo il Rito Egizio Tradizionale, il quale diviene la prova ancora oggi vivente che vede Napoli quale città depositaria di una Tradizione Ermetica ininterrotta e conserva nei propri repertori ed Archivi Storici elementi di riferimento 42 43 44; in questa cornice, Della Porta si presenta come figura capitale del Crogiuolo napoletano: uomo di sapere e di segreto, di osservazione e di simbolo, di natura e di spirito, nella cui opera la fisiognomica, la botanica, l’ottica, la distillazione e la magia naturale concorrono a delineare il volto di una medesima sapienza 45 46 47 48 49.

 

Bibliografia essenziale.
  • Giambattista Della Porta, Magiae naturalis sive de miraculis rerum naturalium, libri IV, Neapoli 1558; edizione ampliata 1589.
  • Giambattista Della Porta, De humana physiognomonia, libri IIII, Vici Aequensis, apud Iosephum Cacchium, 1586.
  • Giambattista Della Porta, Phytognomonica, 1588.
  • Giambattista Della Porta, De refractione, 1593; Pneumaticorum, libri III cum II libris curvilineorum elementorum, 1602; Ars reminiscendi, 1602; Caelestis physiognomonia, 1603; De spiritali, 1606; De distillatione, 1608.
  • Raffaella Zaccaria – G. Romei, “Della Porta Giovambattista”, in Dizionario Biografico degli Italiani, vol. 37, 1989.
  • Fausto Nicolini, “Della Pòrta Giambattista”, in Enciclopedia Italiana, 1931.
  • Stanford Encyclopedia of Philosophy, “Giambattista Della Porta”, revisione sostanziale del 25 luglio 2025.
  • Rito Egizio Tradizionale, pagine ufficiali voce Crogiuolo in LINK .

 

©Rito Egizio Tradizionale Sovrano Gran Santuario di Heliopolis sedente in Napoli® – 2018. Aggiornamento 01/03/2026 EV∴

Note

  1. Ristampa Anastatica degli Archivi Storici del Rito Egizio Tradizionale Sovrano Gran Santuario di Heliopolis sedente in Napoli – Edizione Originale riservata Napoli 1911 – Ristampa Napoli 2017 – ISBN 9788894296419.
  2. Un riferimento prettamente alchemico che utilizzò anche nel 1598 quando pubblicò a Napoli, sotto lo pseudonimo di Giovanni de Rosa, Della fisonomia dello huomo, dando alle stampe la versione volgare della De humana physiognomonia. Treccani, Dizionario Biografico degli Italiani, voce “Della Porta, Giambattista” (R. Zaccaria – G. Romei, vol. 37, 1989).
  3. Raffaella Zaccaria – G. Romei, “Della Porta Giovambattista”, in Dizionario Biografico degli Italiani, vol. 37, Istituto della Enciclopedia Italiana, 1989. Voce fondamentale per cronologia biografica, formazione, rapporti con Napoli, Accademia dei Secreti, Inquisizione ed elenco delle opere principali.
  4. Raffaella Zaccaria – G. Romei, “Della Porta Giovambattista”, in Dizionario Biografico degli Italiani, vol. 37, Istituto della Enciclopedia Italiana, 1989. Voce fondamentale per cronologia biografica, formazione, rapporti con Napoli, Accademia dei Secreti, Inquisizione ed elenco delle opere principali.
  5. Giambattista Della Porta”, in Stanford Encyclopedia of Philosophy, revisione sostanziale del 25 luglio 2025. Voce di riferimento per il profilo filosofico, il passaggio fra magia naturale e scienza sperimentale, la lettura della Physiognomonia e l’orizzonte complessivo dell’autore.
  6. Raffaella Zaccaria – G. Romei, “Della Porta Giovambattista”, in Dizionario Biografico degli Italiani, vol. 37, Istituto della Enciclopedia Italiana, 1989. Voce fondamentale per cronologia biografica, formazione, rapporti con Napoli, Accademia dei Secreti, Inquisizione ed elenco delle opere principali.
  7. Giambattista Della Porta”, in Stanford Encyclopedia of Philosophy, revisione sostanziale del 25 luglio 2025. Voce di riferimento per il profilo filosofico, il passaggio fra magia naturale e scienza sperimentale, la lettura della Physiognomonia e l’orizzonte complessivo dell’autore.
  8. Raffaella Zaccaria – G. Romei, “Della Porta Giovambattista”, in Dizionario Biografico degli Italiani, vol. 37, Istituto della Enciclopedia Italiana, 1989. Voce fondamentale per cronologia biografica, formazione, rapporti con Napoli, Accademia dei Secreti, Inquisizione ed elenco delle opere principali.
  9. Domenico Vittorio Ripa Montesano, “Origini del Rito Egizio Tradizionale Sovrano Gran Santuario di Heliopolis sedente in Napoli” – ISBN 9788894296488.
  10. Fausto Nicolini, “Della Pòrta, Giambattista”, in Enciclopedia Italiana, Istituto della Enciclopedia Italiana, 1931. Voce utile per Magia Naturalis, per la definizione della magia naturale come “naturalis philosophiae consummatio” e per il profilo generale dell’autore.
  11. Giambattista Della Porta”, in Stanford Encyclopedia of Philosophy, revisione sostanziale del 25 luglio 2025. Voce di riferimento per il profilo filosofico, il passaggio fra magia naturale e scienza sperimentale, la lettura della Physiognomonia e l’orizzonte complessivo dell’autore.
  12. Fausto Nicolini, “Della Pòrta, Giambattista”, in Enciclopedia Italiana, Istituto della Enciclopedia Italiana, 1931. Voce utile per Magia Naturalis, per la definizione della magia naturale come “naturalis philosophiae consummatio” e per il profilo generale dell’autore.
  13. Dalla voce Dizionario Biografico degli Italiani di Treccani: notizia della fondazione dell’Accademia dei Secreti, del criterio di accesso fondato sul “segreto naturale” e dei contrasti con l’Inquisizione del 1581 e del 1586.
  14. Giambattista Della Porta”, in Stanford Encyclopedia of Philosophy, revisione sostanziale del 25 luglio 2025. Voce di riferimento per il profilo filosofico, il passaggio fra magia naturale e scienza sperimentale, la lettura della Physiognomonia e l’orizzonte complessivo dell’autore.
  15. Dalla voce Dizionario Biografico degli Italiani di Treccani: notizia della fondazione dell’Accademia dei Secreti, del criterio di accesso fondato sul “segreto naturale” e dei contrasti con l’Inquisizione del 1581 e del 1586.
  16. Dalla Stanford Encyclopedia of Philosophy: notizia sul procedimento inquisitoriale del 1586 e sull’ordine di astenersi da pubblicazioni di arti divinatorie e magiche.
  17. Raffaella Zaccaria – G. Romei, “Della Porta Giovambattista”, in Dizionario Biografico degli Italiani, vol. 37, Istituto della Enciclopedia Italiana, 1989. Voce fondamentale per cronologia biografica, formazione, rapporti con Napoli, Accademia dei Secreti, Inquisizione ed elenco delle opere principali.
  18. Dalla voce Dizionario Biografico degli Italiani di Treccani: notizia della fondazione dell’Accademia dei Secreti, del criterio di accesso fondato sul “segreto naturale” e dei contrasti con l’Inquisizione del 1581 e del 1586.
  19. Giambattista Della Porta, De humana physiognomonia libri IV, Vici Aequensis, apud Iosephum Cacchium, 1586; edizione documentata dai cataloghi bibliografici NLM e Open Library.
  20. Dalla voce Dizionario Biografico degli Italiani di Treccani: elenco delle opere con indicazioni cronologiche, fra cui De humana physiognomonia (1586), Phytognomonica (1588), De refractione (1593), Ars reminiscendi (1602), Caelestis physiognomonia (1603), De distillatione (1608), De munitione (1608), e le redazioni postume.
  21. Raffaella Zaccaria – G. Romei, “Della Porta Giovambattista”, in Dizionario Biografico degli Italiani, vol. 37, Istituto della Enciclopedia Italiana, 1989. Voce fondamentale per cronologia biografica, formazione, rapporti con Napoli, Accademia dei Secreti, Inquisizione ed elenco delle opere principali.
  22. Giambattista Della Porta”, in Stanford Encyclopedia of Philosophy, revisione sostanziale del 25 luglio 2025. Voce di riferimento per il profilo filosofico, il passaggio fra magia naturale e scienza sperimentale, la lettura della Physiognomonia e l’orizzonte complessivo dell’autore.
  23. Giambattista Della Porta, De humana physiognomonia libri IV, Vici Aequensis, apud Iosephum Cacchium, 1586; edizione documentata dai cataloghi bibliografici NLM e Open Library.
  24. Giambattista Della Porta”, in Stanford Encyclopedia of Philosophy, revisione sostanziale del 25 luglio 2025. Voce di riferimento per il profilo filosofico, il passaggio fra magia naturale e scienza sperimentale, la lettura della Physiognomonia e l’orizzonte complessivo dell’autore.
  25. Fausto Nicolini, “Della Pòrta, Giambattista”, in Enciclopedia Italiana, Istituto della Enciclopedia Italiana, 1931. Voce utile per Magia Naturalis, per la definizione della magia naturale come “naturalis philosophiae consummatio” e per il profilo generale dell’autore.
  26. Dalla Stanford Encyclopedia of Philosophy: la Phytognomonica appare ispirata alla dottrina paracelsiana delle signature e Della Porta sembra essere stato il primo a introdurre la medicina paracelsiana a Napoli; la stessa voce insiste sulla dimensione sperimentale e naturale della sua ricerca.
  27. Dalla Stanford Encyclopedia of Philosophy: la Phytognomonica appare ispirata alla dottrina paracelsiana delle signature e Della Porta sembra essere stato il primo a introdurre la medicina paracelsiana a Napoli; la stessa voce insiste sulla dimensione sperimentale e naturale della sua ricerca.
  28. Dalla voce Dizionario Biografico degli Italiani di Treccani: elenco delle opere con indicazioni cronologiche, fra cui De humana physiognomonia (1586), Phytognomonica (1588), De refractione (1593), Ars reminiscendi (1602), Caelestis physiognomonia (1603), De distillatione (1608), De munitione (1608), e le redazioni postume.
  29. Giambattista Della Porta”, in Stanford Encyclopedia of Philosophy, revisione sostanziale del 25 luglio 2025. Voce di riferimento per il profilo filosofico, il passaggio fra magia naturale e scienza sperimentale, la lettura della Physiognomonia e l’orizzonte complessivo dell’autore.
  30. Dalla voce Dizionario Biografico degli Italiani di Treccani: elenco delle opere con indicazioni cronologiche, fra cui De humana physiognomonia (1586), Phytognomonica (1588), De refractione (1593), Ars reminiscendi (1602), Caelestis physiognomonia (1603), De distillatione (1608), De munitione (1608), e le redazioni postume.
  31. Fausto Nicolini, “Della Pòrta, Giambattista”, in Enciclopedia Italiana, Istituto della Enciclopedia Italiana, 1931. Voce utile per Magia Naturalis, per la definizione della magia naturale come “naturalis philosophiae consummatio” e per il profilo generale dell’autore.
  32. Giambattista Della Porta”, in Stanford Encyclopedia of Philosophy, revisione sostanziale del 25 luglio 2025. Voce di riferimento per il profilo filosofico, il passaggio fra magia naturale e scienza sperimentale, la lettura della Physiognomonia e l’orizzonte complessivo dell’autore.
  33. Dalla Stanford Encyclopedia of Philosophy: la Phytognomonica appare ispirata alla dottrina paracelsiana delle signature e Della Porta sembra essere stato il primo a introdurre la medicina paracelsiana a Napoli; la stessa voce insiste sulla dimensione sperimentale e naturale della sua ricerca.
  34. Dalla voce Dizionario Biografico degli Italiani di Treccani: elenco delle opere con indicazioni cronologiche, fra cui De humana physiognomonia (1586), Phytognomonica (1588), De refractione (1593), Ars reminiscendi (1602), Caelestis physiognomonia (1603), De distillatione (1608), De munitione (1608), e le redazioni postume.
  35. Dalla Stanford Encyclopedia of Philosophy: notizia sulla riapertura dei Lincei, sul rapporto con Federico Cesi e sulla centralità di Della Porta nel contesto scientifico del primo Seicento.
  36. Dalla Stanford Encyclopedia of Philosophy: la Phytognomonica appare ispirata alla dottrina paracelsiana delle signature e Della Porta sembra essere stato il primo a introdurre la medicina paracelsiana a Napoli; la stessa voce insiste sulla dimensione sperimentale e naturale della sua ricerca.
  37. Raffaella Zaccaria – G. Romei, “Della Porta Giovambattista”, in Dizionario Biografico degli Italiani, vol. 37, Istituto della Enciclopedia Italiana, 1989. Voce fondamentale per cronologia biografica, formazione, rapporti con Napoli, Accademia dei Secreti, Inquisizione ed elenco delle opere principali.
  38. Giambattista Della Porta”, in Stanford Encyclopedia of Philosophy, revisione sostanziale del 25 luglio 2025. Voce di riferimento per il profilo filosofico, il passaggio fra magia naturale e scienza sperimentale, la lettura della Physiognomonia e l’orizzonte complessivo dell’autore.
  39. Domenico Vittorio Ripa Montesano, “Origini del Rito Egizio Tradizionale Sovrano Gran Santuario di Heliopolis sedente in Napoli” – ISBN 9788894296488.
  40. Fausto Nicolini, “Della Pòrta, Giambattista”, in Enciclopedia Italiana, Istituto della Enciclopedia Italiana, 1931. Voce utile per Magia Naturalis, per la definizione della magia naturale come “naturalis philosophiae consummatio” e per il profilo generale dell’autore.
  41. Giambattista Della Porta”, in Stanford Encyclopedia of Philosophy, revisione sostanziale del 25 luglio 2025. Voce di riferimento per il profilo filosofico, il passaggio fra magia naturale e scienza sperimentale, la lettura della Physiognomonia e l’orizzonte complessivo dell’autore.
  42. Ristampa Anastatica degli Archivi Storici del Rito Egizio Tradizionale Sovrano Gran Santuario di Heliopolis sedente in Napoli – Edizione Originale riservata Napoli 1911 – Ristampa Napoli 2017 – ISBN 9788894296419.
  43. Pagine ufficiali del sito web del Rito Egizio Tradizionale dedicate al Rito, alla sua continuità storica e alla cornice napoletana della tradizione.
  44. A cura del Sovrano Gran Hyerophante Generale e Gran Maestro Fratello Logos “Rito Egizio Tradizionale Storia Riti e Miti” – Napoli 7 luglio 2017 – ISBN 9788894296433.
  45. Ristampa Anastatica degli Archivi Storici del Rito Egizio Tradizionale Sovrano Gran Santuario di Heliopolis sedente in Napoli – Edizione Originale riservata Napoli 1911 – Ristampa Napoli 2017 – ISBN 9788894296419.
  46. Domenico Vittorio Ripa Montesano, “Origini del Rito Egizio Tradizionale Sovrano Gran Santuario di Heliopolis sedente in Napoli” – ISBN 9788894296488.
  47. Pagine ufficiali del sito web del Rito Egizio Tradizionale dedicate al Rito, alla sua continuità storica e alla cornice napoletana della tradizione.
  48. A cura del Sovrano Gran Hyerophante Generale e Gran Maestro Fratello Logos “Rito Egizio Tradizionale Storia Riti e Miti” – Napoli 7 luglio 2017 – ISBN 9788894296433.
  49. Fr. Logos~, “Regula Ritus Aegyptiaci Traditionalis «Arcana Arcanorum» Corpus fundamentale scientiæ hermeticæ et commentarium regulæ ad usum filiorum sanctae scientiae”, Roma – ISBN 9788894296440; ibidem Archivi Storici del Rito Egizio Tradizionale Sovrano Gran Santuario di Heliopolis sedente in Napoli, Fondo Napoli, sezione Fratelli XVIII secolo.
error: © Contenuto protetto da Copyright. TUTTI I DIRITTI RISERVATI. I testi sono di proprieta del Rito Egizio Tradizionale® e protetti dalle vigenti normative sul Copyright quindi non copiabili ne trasferibili.