Girolamo RUSCELLI
Girolamo Ruscelli, nacque Viterbo nell’anno 1518 da famiglia ascritta al patriziato locale tra le più agiate e civili 1, fu spirito inquieto e multiforme del secolo XVI, nel quale congiunse, in una sola operazione dell’ingegno, la dottrina umanistica, l’arte editoriale e quella più sottile legata alla ricerca dei segreti della natura che, sotto il velo dell’esperienza, si accosta alla tradizione ermetica e spagirica 2. Trasferitosi giovanissimo a Roma, egli entrò nel consesso degli uomini illustri dello Stato Pontificio, partecipando attivamente alla rinascita accademica e fondando, insieme a Tommaso Spica, la celebre Accademia dello Sdegno, sotto gli auspici del cardinale Alessandro Farnese, nella quale convennero ingegni come Claudio Tolomei, Francesco Maria Molza, Dionigi Atanagi, Luca Contile, Giovanni Andrea dell’Anguillara e Pirro Ligorio; segno ulteriore della sua inclinazione ai linguaggi arcani è la testimonianza di Giovan Battista Palatino, che lo ricorda quale maestro nell’arte delle cifre e delle scritture segrete 3.
La sua peregrinazione attraverso le corti e le città della penisola lo condusse a Milano, Bologna e Reggio Emilia, ma fu nel Regno di Napoli che la sua presenza assunse un valore particolare per la storia della cultura ermetica del Mezzogiorno, essendo la sua costruttiva presenza documentata fra gli anni 1547 e 1549 in un ambiente densissimo di relazioni accademiche, librarie e cortigiane 4.
In Napoli egli frequentò gli Ardenti e i Sereni, Accademie protette da Maria d’Aragona, e si legò ai fratelli Bernardino e Coriolano Martirano, a Giovan Battista d’Azzia marchese della Terza, al libraio Marc’Antonio Passero, e, secondo memoria trasmessa da Torquato Tasso, svolse anche funzione di segretario presso il marchese di Torre Minore 5. Tale rete di rapporti lo colloca pienamente entro quel tessuto intellettuale napolitano nel quale l’indagine naturale, la medicina, la chimica e la speculazione ermetica si intrecciavano con la vita delle Accademie e con l’attività editoriale, preparando il terreno a quella stagione che vedrà poi fiorire la prestigiosa esperienze dell’Accademia dei Segreti 6.
È in questo contesto che la tradizione e la storia, attribuiscono al Ruscelli la partecipazione e la promozione dell’Accademia Segreta 7, fortemente legata alla munifica figura di Ferrante Sanseverino IV principe di Salerno; tale istituzione, appare come espressione di un ideale di sapere fondato sull’esperienza diretta, sulla prova e sulla trasmissione riservata dei procedimenti naturali, elementi che costituiscono il cuore stesso della prassi spagirica e della sua sperimentazione 8 9 10 11.
Il nome di Ruscelli resta indissolubilmente legato alla pubblicazione dei Secreti del reverendo donno Alessio Piemontese 12, apparsi per la prima volta sotto questo pseudonimo nel 1555, opera che conobbe straordinaria fortuna in tutta Europa e che raccoglie un vastissimo repertorio di ricette mediche, procedimenti chimici, arti tintorie, preparazioni cosmetiche, distillazioni, composizioni di inchiostri, vernici e sostanze operative, delineando un sapere che, pur espresso in forma divulgativa, si fonda su una continua tensione verso la verifica empirica. A tale raccolta fece seguito, dopo la sua morte, il volume dei Secreti nuovi di maravigliosa virtù, pubblicato in Venezia nel 1567, nel quale si amplia ulteriormente l’orizzonte sperimentale e si consolida l’immagine di un autore che si pone quale intermediario tra la tradizione dei volumi dei segreti e una più moderna concezione della ricerca naturale.
Stabilitosi definitivamente in Venezia a partire dal 1549, Ruscelli divenne figura eminente dell’editoria del tempo, operando come correttore, curatore e impresario culturale, in rapporto con Pietro Aretino, Paolo Manuzio, Domenico Venier, Bernardo Tasso, Sebastiano Erizzo e Daniele Barbaro; egli curò edizioni di autori fondamentali quali Boccaccio, Petrarca e Ariosto, oltre a compilare opere di retorica, poesia e repertori epistolari, facendo della tipografia una vera officina di trasmissione del sapere 13. La sua attività non fu priva di contrasti, come dimostra la violenta controversia con Lodovico Dolce e il processo inquisitoriale del 1555 per la stampa non autorizzata del Capitolo del Fuso, episodio che segna uno dei momenti più delicati della sua vita pubblica 14.
Morì in Venezia tra il 9 e il 10 maggio 1566, lasciando dietro di sé un’eredità cospicua che, al di là della mera produzione letteraria, si configura come un crocevia di esperienze: filologia, editoria, pratica dei segreti, curiosità naturale e tensione verso una conoscenza operativa della realtà 15. In tal senso, la sua figura, pur non essendo partenopea per nascita, appartiene a pieno diritto alla storia dell’ermetismo naplolitano, avendo partecipato attivamente a quel clima culturale nel quale la scienza dei segreti, la Spagiria e la tradizione ermetica si fusero in una medesima aspirazione alla Sapienza 16 17 18.
Il suo apporto fondamentale per la creazione dell’Accademia dei Segreti, aiutò a consolidare quell’humus culturale nel quale si svilupperanno nel corso dei due secoli a venire numerosi cenacoli di ricerca, che porteranno sempre più Napoli ad essere un crocevia nodale per la custodia, lo sviluppo e la trasmissione dei profondi saperi ermetici, i quali ininterrottamente animarono la Capitale del Regno. Attraverso questo lungo fiume segreto giungeranno a don Raimondo di Sangro Principe di San Severo, quei tramandi alchemici ed operativi che volle trasferire nel cenacolo della Rosa d’Ordine Magno, dal quale nel 1747 prese vita il Rito Egizio Tradizionale 19 20 21 22 23.
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Note
- Paolo Procaccioli, “Ruscell, Girolamo”, in Dizionario Biografico degli Italiani, volume 89, Roma, Istituto della Enciclopedia Italiana fondata da Giovanni Treccani, 2017. Disponibile integralmente al seguente LINK.
- Paolo Procaccioli, “Ruscell, Girolamo”, in Dizionario Biografico degli Italiani, volume 89, Roma, Istituto della Enciclopedia Italiana fondata da Giovanni Treccani, 2017. Disponibile integralmente al seguente LINK.
- Paolo Procaccioli, “Ruscell, Girolamo”, in Dizionario Biografico degli Italiani, volume 89, Roma, Istituto della Enciclopedia Italiana fondata da Giovanni Treccani, 2017. Disponibile integralmente al seguente LINK.
- Paolo Procaccioli, “Ruscell, Girolamo”, in Dizionario Biografico degli Italiani, volume 89, Roma, Istituto della Enciclopedia Italiana fondata da Giovanni Treccani, 2017. Disponibile integralmente al seguente LINK.
- Paolo Procaccioli, “Ruscell, Girolamo”, in Dizionario Biografico degli Italiani, volume 89, Roma, Istituto della Enciclopedia Italiana fondata da Giovanni Treccani, 2017. Disponibile integralmente al seguente LINK.
- Alessandro Clericuzio, “Le accademie scientifiche del Seicento”, in “Il contributo italiano alla storia del pensiero”. Scienze, Roma, Istituto della Enciclopedia Italiana, 2013. Disponibile integralmente al seguente LINK.
- William Eamon e Françoise Paheau, “The Accademia Segreta of Girolamo Ruscelli: A Sixteenth-Century Italian Scientific Society”, in Isis, volume 75, numero 2, Chicago, The University of Chicago Press, giugno 1984, pp. 327–342. Studio disponibile al seguente LINK .
- Paolo Procaccioli, “Ruscell, Girolamo”, in Dizionario Biografico degli Italiani, volume 89, Roma, Istituto della Enciclopedia Italiana fondata da Giovanni Treccani, 2017. Disponibile integralmente al seguente LINK.
- Alessandro Clericuzio, “Le accademie scientifiche del Seicento”, in “Il contributo italiano alla storia del pensiero”. Scienze, Roma, Istituto della Enciclopedia Italiana, 2013. Disponibile integralmente al seguente LINK.
- Domenico Vittorio Ripa Montesano, “Origini del Rito Egizio Tradizionale Sovrano Gran Santuario di Heliopolis sedente in Napoli” – ISBN 9788894296488.
- A cura del Sovrano Gran Hyerophante Generale e Gran Maestro Fratello Logos “Rito Egizio Tradizionale Storia Riti e Miti” – Napoli 7 luglio 2017 – ISBN 9788894296433.
- Girolamo Ruscelli, “Secreti nuovi di maravigliosa virtù del signor Ieronimo Ruscelli, i quali continuano a quelli di donno Alexio, cognome finto del detto Ruscelli, contengono cose di rara esperienza et di gran giovamento”, Venezia, appresso gli eredi di Marchio Sessa, 1567. Edizione consultabile integralmente al seguente LINK.
- Paolo Procaccioli, “Ruscell, Girolamo”, in Dizionario Biografico degli Italiani, volume 89, Roma, Istituto della Enciclopedia Italiana fondata da Giovanni Treccani, 2017. Disponibile integralmente al seguente LINK.
- Paolo Procaccioli, “Ruscell, Girolamo”, in Dizionario Biografico degli Italiani, volume 89, Roma, Istituto della Enciclopedia Italiana fondata da Giovanni Treccani, 2017. Disponibile integralmente al seguente LINK.
- Paolo Procaccioli, “Ruscell, Girolamo”, in Dizionario Biografico degli Italiani, volume 89, Roma, Istituto della Enciclopedia Italiana fondata da Giovanni Treccani, 2017. Disponibile integralmente al seguente LINK.
- Alessandro Clericuzio, “Le accademie scientifiche del Seicento”, in “Il contributo italiano alla storia del pensiero”. Scienze, Roma, Istituto della Enciclopedia Italiana, 2013. Disponibile integralmente al seguente LINK.
- Domenico Vittorio Ripa Montesano, “Origini del Rito Egizio Tradizionale Sovrano Gran Santuario di Heliopolis sedente in Napoli” – ISBN 9788894296488.
- A cura del Sovrano Gran Hyerophante Generale e Gran Maestro Fratello Logos “Rito Egizio Tradizionale Storia Riti e Miti” – Napoli 7 luglio 2017 – ISBN 9788894296433.
- Ristampa Anastatica degli “Archivi Storici del Rito Egizio Tradizionale Sovrano Gran Santuario di Heliopolis sedente in Napoli” – Edizione Originale riservata Napoli 1911 – Ristampa Napoli 2017 – ISBN 9788894296419.
- Domenico Vittorio Ripa Montesano, “Origini del Rito Egizio Tradizionale Sovrano Gran Santuario di Heliopolis sedente in Napoli” – ISBN 9788894296488.
- A cura del Sovrano Gran Hyerophante Generale e Gran Maestro Fratello Logos “Rito Egizio Tradizionale Storia Riti e Miti” – Napoli 7 luglio 2017 – ISBN 9788894296433.
- Domenico Vittorio Ripa Montesano “Raimondo di Sangro Principe di San Severo primo Gran Maestro del Rito Egizio Tradizionale” – Napoli 2011 – ISBN 9788894296402.
- In Enciclopedia TRECCANI, Voce: Massoneria, Sub: Cenni Storici al 2° Capoverso al LINK.

