Sovrani Gran Hyerophanti Generali e Gran Maestri

Il Rito Egizio Tradizionale, Sovrano Gran Santuario di Heliopolis Sedente in Napoli®, ha custodito per secoli la trasmissione ininterrotta della Scala di Napoli.

Il 10 dicembre del 1747  Don Raimondo di Sangro Principe di San Severo, nel  suo avito Palazzo Napoletano di Via San Domenico Maggiore, in seno alla Loggia che Governava dal 1744  1 (la Perfetta Unione prima Officina Massonica costituita in Italia nel 1728 2 ) creò un “Cerchio Interno” 3, dal quale prenderanno vita agli Arcana Arcanorum 4.

Il Cerchio Interno 5, nacque per esigenze meramente ermetiche ed operative, al fine di selezionare un novero di Iniziati già sulla Via, in grado di seguire gli insegnamenti aurei del Principe, che progressivamente crescevano lungo il cammino della Santa Scienza alla ricerca costante dell’Ascenso per la realizzazione dell’Opera.

Nacque così uno strutturato Cenacolo che il Principe volle chiamare Rosa d’Ordine Magno, per motivi, che alcuni sapranno cogliere, il quale annoverava il milieu del pensiero Ermetico del  Regno di Napoli. Si creò così l’alveo nel quale far confluire Antichi Saperi, giunti al San Severo tramite la trasmissione diretta del suo Maestro, il noto medico ed Alchimista Fulvio Gherli 6, con il quale il Principe intrattenne rapporti diretti e personali, avendolo conosciuto approfonditamente nel proprio contesto familiare, poiché da tempo ricopriva il ruolo di protomedico dell’antica Casata dei di Sangro 7, come in precedenza lo fu per i Duchi Gonzaga 8.

La storia del Rito Egizio Tradizionale, crebbe di pari passo con lo sviluppo e la codifica degli Arcana Arcanorum.  Si identificò con la Rosa d’Ordine Magno, che ne fu il primo palpito ed ininterrottamente si fuse con tutti i Saperi del Sovrano Gran Santuario di Heliopolis, dando vita ad un Corpus Hermeticum strutturato e complesso lungo di secoli 9.

Custodì e trasmise conoscenze, di molto anteriori alla genesi stessa del Rito, presenti in Napoli sin dagli albori della sua fondazione.

Questi Saperi hanno costituito il dna sapienziale ad oggi pervenuto per trasmissione iniziatica continua, lungo il costante ed ininterrotto tramando dei sedici Sovrani Gran Hyerophanti Generali e Gran Maestri, passato per le linea di sangue dirette dai due Principi di San Severo, ai Principi d’Aquino, dai Saperi di Don Antonio Marino Abate di S. Giovanni a Carbonara, a seguire in molti esponenti della casata Reale di Borbone, quali Don Pasquale de Servis, figlio naturale di Re Francesco I delle Due Sicilie, Don Gaetano Petriccione, figlio naturale di Re Ferdinando II delle Due Sicilie e dei suoi discendenti, suo Figlio Don Eduardo e in linea diretta suo nipote Don Luigi dei Duchi di Oratino. Don Antonio de Santis, discendente di Re Carlo III di Borbone,  passando nel XIX secolo per Don Luigi Ciardiello de Bourbon. La line di Sangue nelle Discendenze, ha sempre ricoperto un ruolo fondamentale nel Rito Egizio Tradizionale,  per via della fondamentale importanza generata dalle trasmissioni dirette avvenute di Padre in Figlio, così come Don Giustiniano Lebano dei Marchesi di Lustra Cilentano apprese anche da suo Padre Don Filippo l’Arte Regia, come fu con costanza e cura per  l’aristocratico don Filippo Costa, che trasmise a Don Peppino suo Figlio l’amore per la Santa Scienza. Ad oggi il Governo del Rito del Sovrano Gran Hyerophante Generale e Gran Maestro è posto nelle sapienti mani del Fratello Don Logos, con importanti Tradizioni Iniziatiche familiari di molte generazioni che lo legano anche al Nostro Venerabile Rito e discendente di un antico Casato, storicamente attestato da oltre 1600 anni. Discepolo Diretto di Don Peppino Costa | Sitael,  dal quale ricevette la Somma Ankh ad Vitam nel 2007. L’unicità del Rito Egizio Tradizionale Sovrano Gran Santuario di Heliopolis Sedente in Napoli, riposa oltre che negli aspetti Rituali, Cerimoniali e Docetici, in questa tracciabilità storica, in questa secolare continuità, in questa incessata trasmissione, che ha attraversato di padre in Figlio, da Maestro a Discepolo.

Sono trascorsi già 270 anni di storia, superando rivoluzioni quali la Repubblica Napoletana, la caduta del Regno delle Due Sicilie e le leggi contro le associazioni segrete del ventennio. Questo è stato possibile, poiché il Rito ha operato sempre su piani Sottili, nell’assoluto riserbo e con noveri mai fuori luogo, basandosi su un percorso Ermetico, trasmissibile solo a pochi Ermetisti posti sul Cammino e desiderosi di compiere l’Opera, lontani da clamori, guerre di potere e visibilità mondana.

Serenissimi e Reverendissimi SOVRANI GRAN HYEROPHANTI GENERALI E GRAN MAESTRI DEL RITO EGIZIO TRADIZIONALE Sovrano Gran Santuario di Heliopolis sedente in Napoli®.

Cronistòria

  1. Don Raimondo di Sangro Principe di San Severo, Grande di Spagna, Duca di Torremaggiore; (1747 – 1770).
  2. Don Vincenzo di Sangro Principe di San Severo, Grande di Spagna, Duca di Torremaggiore, (1770 – 1790).
  3. Don Paolo d’Aquino, Principe di Palena, (1790 – …).
  4. Don Pietro d’Aquino, Conte di Caramanico, (… – 1831).
  5. Don Antonio Marino, Abate di S. Giovanni a Carbonara, (1831 – 1868).
  6. Don Pasquale de ServisIzar, figlio naturale di Re Francesco I di Borbone, (1868 – 1893).
  7. Don Giustiniano LebanoSairtis Hus dei Marchesi di Lustra Cilentano, (1893 – 1910).
  8. Don Gaetano PetriccioneMorienus, figlio naturale di Re Ferdinando II di Borbone, (1910 – 1919).
  9. Don Antonio de SantisPhilaletes Jatricus, discendente di Re Carlo III di Borbone, (1919 -1925).
  10. Don Filippo CostaIshabel, discepolo di Don Antonio de SantisFilaletes Iatricus, (1925 – 1930).
  11. Don Eduardo PetriccioneGeber dei Duchi Giordano d’Oratino, figlio naturale di Don Gaetano PetriccioneMorienus , (1930 -1940).
  12. Don Vincenzo GiganteArpocrate, discepolo di Don Giustiniano LebanoSairtis Hus, (1940 – 1967).
  13. Don Luigi Ciardiello de BourbonL’Argonauta, discendente di Re Ferdinando II di Borbone, (1967 – 1983).
  14. Don Luigi PetriccioneCaliel dei Duchi Giordano d’Oratino, figlio di Eduardo PetriccioneGeber, (1983 – 1990).
  15. Don Peppino CostaSitael, figlio di Don Filippo CostaIshabel, (1990 – 2007).
  16. Don Logos dei Principi di Jadera, discepolo diretto di Don Peppino CostaSitael ed attualmente al Governo del Rito dal 2007.

 

© Rito Egizio Tradizionale Sovrano Gran Santuario di Heliopolis sedente in Napoli 2018.


Note

  1. Ruggero di Castiglione – Alle sorgenti della Massoneria Atanor Roma 1988 pag. 120 ISBN 9788851086350
  2. Al musicista Francesco Xaverio Geminiani primo italiano ad aderire ad una Loggia Massonica speculativa, che già aveva vissuto e svolto la sua attività artistica a Napoli, fu affidata dal Gran Maestro della Premier Grand Lodge Lord Henry Hare terzo Barone di Coleraine (1693-1749), unitamente al Fratello George Olivaros la Deputation, per costituire nella Capitale del Regno di Napoli una Loggia Massonica Regolare. Il documento fu siglato d’Ordine del Gran Maestro ad opera del Segretario della Grand Lodge of England Fratello William Reid l’11 Maggio 1728 e conferito ai due Fratelli Italiani il 22 Maggio 1728, data ufficiale della Nascita della Loggia Perfetta Unione – Ruggero di Castiglione La Massoneria delle Due Sicilie “I Fratelli Meridionali del ‘700, Gangemi Editore – Roma pag.15-16 – ISBN 9788849210293.
  3. In Enciclopedia TRECCANI, Voce: Massoneria, Sub: Cenni Storici al 2° capoverso.
  4. Archivi Storici del Rito Egizio Tradizionale Sovrano Gran Santuario di Heliopolis sedente in Napoli – Edizione Riservata Napoli 1911- Ristampa a cura di Domenico Vittorio Ripa Montesano – ISBN 9788894296419
  5. In Enciclopedia TRECCANI, Voce: Massoneria, Sub: Cenni Storici al 2° capoverso.
  6. Domenico Vittorio Ripa Montesano, “Raimondo di Sangro Principe di San Severo primo Gran Maestro del Rito Egizio Tradizionale” – Ed. Riservata Napoli 2011, ISBN 9788894296402.
  7. Storia Riti e Miti del Rito Egizio Tradizionale Sovrano Gran Santuario di Heliopolis sedente in Napoli – Edizione Riservata ISBN 9788894296433
  8. Centuria prima di rare osservazioni di medicina, e cirusia di Fulvio Gherli, cittadino modonese, protomedico dell’Altezza Serenissima Giuseppe Maria Gonzaga, Duca di Guastalla.- Venezia presso Bortolo Baronchelli – MDCCLIII
  9. A Cura del Sovrano Gran Hyerophante Generale e Gran Maestro Fratello Don Logos, “Rito Egizio Tradizionale Storia Riti e Miti”- Napoli 7 Luglio 2017 – Ed. Riservata, ISBN 9788894296433.