Leonardo DI CAPUA

Leonardo di Capua nacque a Bagnoli Irpino il 10 agosto 1617 e morì a Napoli nel 1695; la tradizione biografica raccolta da Niccolò Amenta lo presenta come un ingegno precoce, già versato nel latino e nella retorica, poi formato a Napoli presso i padri gesuiti in filosofia e teologia, quindi passato agli studi giuridici e medici, verso i quali assunse ben presto un atteggiamento critico e sperimentale 1. Tornato a Bagnoli con libri e progetti di ricerca, maturò una riflessione sull’incertezza dei sensi e sulla fallibilità del giudizio, che avrebbe poi trovato forma compiuta nei suoi scritti maggiori 2 3.

Il suo definitivo inserimento nella Napoli scientifica avvenne entro la cerchia di Tommaso Cornelio, amico e guida intellettuale, e dentro la costellazione dell’Accademia degli Investiganti, la cui cronologia è attestata con qualche oscillazione dalle fonti tra il 1650 circa, il 1660 circa e l’avvio effettivo del 1663; in ogni caso, Di Capua fu uno dei fondatori e uno dei volti più autorevoli del gruppo, orientato contro l’aristotelismo e a favore delle teorie del Galilei, Cartesio e della sperimentazione 4 5 6. All’interno di questo orizzonte egli prese parte anche alle controversie letterarie, opponendosi al marinismo e favorendo una linea neopetrarchesca; il programma degli Investiganti cercava infatti una lingua più pura e, sul piano scientifico, una conoscenza fondata sull’esperienza e sul ragionevole discorso, non sull’autorità dei libri 7 8.

Il Parere del signor Lionardo di Capoa divisato in otto ragionamenti uscì a Napoli nel 1681, fu ristampato nel 1689 e nel 1695 e, in forma accresciuta, nel 1714; l’opera, che pone al centro l’incertezza della medicina e la necessità di una verifica empirica delle dottrine, suscitò una reazione polemica che coinvolse gesuiti, aristotelici e avversari della nuova filosofia, e Amenta riferisce persino che la pubblicazione fu proibita per il suo spirito di opposizione alla corte pontificia, con ricadute anche nel processo agli ateisti 9 10 11.

Nel 1683 pubblicò le Lezioni intorno alla natura delle mofete; nel 1689 aggiunse ai ragionamenti del Parere i Tre ragionamenti intorno all’incertezza de’ medicamenti, per richiesta della regina Cristina di Svezia; nel 1693 diede alle stampe la Vita di Andrea Cantelmo, testo nel quale la biografia dell’individuo viene letta entro il nesso fra virtù, fortuna, storia naturale e storia civile 12 13. La sua abitazione nel rione di San Gennaro all’Olmo fu anche un luogo di conversazione letteraria, e proprio lì il giovane Giambattista Vico frequentò Di Capua; la tradizione vichiana ricorda infatti il peso di Leonardo di Capua nella formazione della buona prosa toscana e nel clima intellettuale che precede la stagione di Vico, mentre la polemica sulla natura dell’iride con Domenico Aulisio lo collocò al centro del cosiddetto partito capuistico 14 15.

Quanto al versante ermetico, la documentazione non consente di evidenziare una sua appartenenza formale a una cerchia ermetica; tuttavia, nel quadro napolitano del secondo Seicento, Di Capua operò nella medesima area di transizione in cui la medicina iatrochimica, la distillazione, la farmacia e la spagiria convivevano con il nuovo sperimentalismo 16.

Le fonti ricordano che all’Accademia degli Investiganti parteciparono figure come Giuseppe Donzelli, qualificato farmacologo e spagirista, e che Di Capua e Cornelio diffusero a Napoli Cartesio, Boyle e Gassendi; lo stesso Di Capua condivise con Cornelio l’adesione alle concezioni di van Helmont, Harvey, Willis e Boyle, in un ambiente nel quale l’uso chimico dei rimedi e l’analisi delle acque minerali servivano a legittimare il sapere medico 17 18 19 20.

In questa prospettiva, Leonardo di Capua appare come una figura di cerniera: medico, filosofo e scrittore, modernissimo nella critica dell’autorità, ma ancora immerso in quel terreno napolitano dove la tradizione ermetica, la spagiria e la chimica medica non sono mondi separati, bensì strati successivi di una medesima lunga trasformazione del sapere 21 22 23 24.

Questi saperi particolari permearono nel secolo successivo rimanendo nel ristretto novero dei Cenacoli Ermetici quali la Rosa d’Ordine Magno, ove il San Severo riunì i suoi più stretti discepoli e nel 1747 dal suo interno diede vita al Rito Egizio Tradizionale 25 26 27 28 29.

©Rito Egizio Tradizionale Sovrano Gran Santuario di Heliopolis sedente in Napoli® – 2018. Agg.to del 10/05/2026 EV .

Note

  1. Silvano Scalabrella, “Di Capua Leonardo”, in Dizionario Biografico degli Italiani, Istituto dell’Enciclopedia Italiana Treccani al LINK.
  2. Silvano Scalabrella, “Di Capua Leonardo”, in Dizionario Biografico degli Italiani, Istituto dell’Enciclopedia Italiana Treccani al LINK.
  3. Niccolò Amenta, “Vita di Lionardo di Capoa”, Venezia, 1710 (citata e analizzata al LINK).
  4. Silvano Scalabrella, “Di Capua Leonardo”, in Dizionario Biografico degli Italiani, Istituto dell’Enciclopedia Italiana Treccani al LINK.
  5. Maurizio Torrini, “L’Accademia degli Investiganti. Napoli 1663-1670, studi sulla cultura scientifica napoletana del Seicento”, disponibile in parte su JSTOR al LINK.
  6. Approfondimenti sugli Investiganti e sul contesto culturale napoletano del Seicento in LINK.
  7. Silvano Scalabrella, “Di Capua Leonardo”, in Dizionario Biografico degli Italiani, Istituto dell’Enciclopedia Italiana Treccani al LINK.
  8. Approfondimenti sugli Investiganti e sul contesto culturale napoletano del Seicento in LINK.
  9. Niccolò Amenta, “Vita di Lionardo di Capoa”, Venezia, 1710 (citata e analizzata al LINK).
  10. Leonardo di Capua, “Parere del signor Lionardo di Capoa divisato in otto ragionamenti”, Napoli, 1681 (edizione digitalizzata) consultabile al LINK. Leonardo di Capua, “Lezioni intorno alla natura delle mofete”, Napoli, 1683. Leonardo di Capua, “Tre ragionamenti intorno all’incertezza de’ medicamenti”, Napoli, 1689. Leonardo di Capua, “Vita di Andrea Cantelmo”, Napoli, 1693.
  11. A cura del Sovrano Gran Hyerophante Generale e Gran Maestro Fratello Logos “Rito Egizio Tradizionale Storia Riti e Miti” – Napoli 7 luglio 2017 – ISBN 9788894296433.
  12. Leonardo di Capua, “Parere del signor Lionardo di Capoa divisato in otto ragionamenti”, Napoli, 1681 (edizione digitalizzata) consultabile al LINK. Leonardo di Capua, “Lezioni intorno alla natura delle mofete”, Napoli, 1683. Leonardo di Capua, “Tre ragionamenti intorno all’incertezza de’ medicamenti”, Napoli, 1689. Leonardo di Capua, “Vita di Andrea Cantelmo”, Napoli, 1693.
  13. A cura del Sovrano Gran Hyerophante Generale e Gran Maestro Fratello Logos “Rito Egizio Tradizionale Storia Riti e Miti” – Napoli 7 luglio 2017 – ISBN 9788894296433.
  14. Silvano Scalabrella, “Di Capua Leonardo”, in Dizionario Biografico degli Italiani, Istituto dell’Enciclopedia Italiana Treccani al LINK.
  15. Niccolò Amenta, “Vita di Lionardo di Capoa”, Venezia, 1710 (citata e analizzata al LINK).
  16. A cura del Sovrano Gran Hyerophante Generale e Gran Maestro Fratello Logos “Rito Egizio Tradizionale Storia Riti e Miti” – Napoli 7 luglio 2017 – ISBN 9788894296433.
  17. Maurizio Torrini, “L’Accademia degli Investiganti. Napoli 1663-1670, studi sulla cultura scientifica napoletana del Seicento”, disponibile in parte su JSTOR al LINK.
  18. Carmen Caccioppoli – Gennaro Rispoli, “Nell’antica spezieria degli Incurabili: dall’alchimia alla chimica nel segno dei secreta”, Rivista Farmaceutica, 2018, PDF consultabile al LINK.
  19. Lorenza Gianfrancesco, “Subterranean fires and chemical exhalations: Mineral waters in the Phlegraean Fields in the early modern age” al LINK.
  20. Domenico Vittorio Ripa Montesano, “Origini del Rito Egizio Tradizionale Sovrano Gran Santuario di Heliopolis sedente in Napoli” – ISBN 9788894296488.
  21. Silvano Scalabrella, “Di Capua Leonardo”, in Dizionario Biografico degli Italiani, Istituto dell’Enciclopedia Italiana Treccani al LINK.
  22. Maurizio Torrini, “L’Accademia degli Investiganti. Napoli 1663-1670, studi sulla cultura scientifica napoletana del Seicento”, disponibile in parte su JSTOR al LINK.
  23. Carmen Caccioppoli – Gennaro Rispoli, “Nell’antica spezieria degli Incurabili: dall’alchimia alla chimica nel segno dei secreta”, Rivista Farmaceutica, 2018, PDF consultabile al LINK.
  24. Lorenza Gianfrancesco, “Subterranean fires and chemical exhalations: Mineral waters in the Phlegraean Fields in the early modern age” al LINK.
  25. Ristampa Anastatica degli “Archivi Storici del Rito Egizio Tradizionale Sovrano Gran Santuario di Heliopolis sedente in Napoli” – Edizione Originale riservata Napoli 1911 – Ristampa Napoli 2017 – ISBN 9788894296419.
  26. Domenico Vittorio Ripa Montesano, “Origini del Rito Egizio Tradizionale Sovrano Gran Santuario di Heliopolis sedente in Napoli” – ISBN 9788894296488.
  27. A cura del Sovrano Gran Hyerophante Generale e Gran Maestro Fratello Logos “Rito Egizio Tradizionale Storia Riti e Miti” – Napoli 7 luglio 2017 – ISBN 9788894296433.
  28. Domenico Vittorio Ripa Montesano “Raimondo di Sangro Principe di San Severo primo Gran Maestro del Rito Egizio Tradizionale” – Napoli 2011 – ISBN 9788894296402.
  29. In Enciclopedia TRECCANI, Voce: Massoneria, Sub: Cenni Storici al 2° Capoverso  al LINK.
error: © Contenuto protetto da Copyright. TUTTI I DIRITTI RISERVATI. I testi sono di proprieta del Rito Egizio Tradizionale® e protetti dalle vigenti normative sul Copyright quindi non copiabili ne trasferibili.
Verified by ExactMetrics