Antonio ALLEGRETTI

Antonio Allegretti, che i recenti studi associano alla sua attività ermetica condotta a Scisciano, emerge dalle fonti come figura non facilmente inquadrabile del Cinquecento italiano, poeta e cultore dell’Arte ermetica, la cui memoria si conserva più nei margini delle corrispondenze e delle testimonianze editoriali che in una biografia compiuta a noi tramandata 1 2. Nato verosimilmente nel 1512, egli appare sin da subito inserito in un circuito intellettuale di alta levatura, nel quale la poesia, la filosofia naturale e la speculazione alchemica si intrecciano in una forma unitaria di sapere; la tradizione editoriale moderna attesta infatti la sua profonda amicizia con Benvenuto Cellini, figura eminente dell’arte e dell’ingegno rinascimentale, la cui vicinanza a particolari circoli ermetici, suggerisce un comune interesse per le arti del fuoco e per le dottrine della trasmutazione 3 4. Il nome di Allegretti compare inoltre nel contesto delle relazioni epistolari del tempo, come dimostra una lettera del 1538 di Annibale Caro, nella quale si allude a scambi di testi e traduzioni, segno evidente di una partecipazione attiva ai traffici culturali della penisola e di una familiarità con le pratiche filologiche e poetiche proprie degli umanisti 5.

Nel 1561 egli è attestato come “familiare di Giovanni Gaddi”, inserito dunque in una rete di relazioni che include Benedetto Varchi, lo stesso Cellini e altri protagonisti della cultura fiorentina e romana, tra cui Alessandro Lenzi e Francesco Matteucci, delineando così un orizzonte nel quale la speculazione ermetica non si separa mai dalla dimensione letteraria e filosofica 6.

In tale ambiente, ove si discuteva della natura della materia e dei limiti della trasmutazione, Varchi stesso elaborava una distinzione tra alchimia vera, sofistica e falsa, segno di una riflessione critica già avanzata sulle pratiche dell’Ars Regia 7 8.

È in questo clima che Allegretti compone la sua opera principale, il poema De la trasmutatione de metalli, redatto negli anni 1554-1555 e dedicato a Cosimo I de’ Medici, nel quale la dottrina alchemica viene espressa secondo il linguaggio allegorico e velato proprio della tradizione ermetica, unendo il rigore simbolico alla forma poetica 9. La redazione dell’opera è collocata, secondo la tradizione, durante il suo lungo soggiorno a Scisciano nell’Agro Nolano, elemento che collega con evidenza l’autore al territorio della Capitale del Regno e lo inserisce, comunque, nel vasto crogiuolo della cultura ermetica napoletana 10 11.

Napoli, nel medesimo secolo, si configura infatti come uno dei centri più vivi della filosofia naturale e della sperimentazione alchemica e della spagiria: qui Giovan Battista della Porta fonda l’Accademia dei Secreti, dedita allo studio empirico dei fenomeni naturali e alla ricerca delle leggi sottili che governano il mondo 12 13; in questo strutturato consesso opera anche Leonardo Fioravanti, autore di numerose opere in cui medicina, chimica e alchimia si fondono in una visione unitaria della scienza 14. In questo contesto, sebbene non si possano ancora documentare con certezza la partecipazione continuativa di Allegretti a tali accademie o a specifici simposi ermetici, la convergenza dei temi, delle relazioni e delle cronologie consente di riconoscerlo nel suo lungo soggiorno nolano quale partecipe di quella medesima atmosfera intellettuale, nutrita di simbolismo, di sperimentazione e di tensione verso la trasmutazione non solo dei metalli, ma dell’uomo stesso 15.

Allegretti si configura pertanto come figura di passaggio e di sintesi, nella quale si riflettono le correnti molteplici del Rinascimento ermetico: poeta e filosofo, egli trasmette, attraverso il velo dell’allegoria, una conoscenza che si sottrae alla divulgazione profana e si offre soltanto a coloro che sappiano leggere nei simboli il linguaggio della Natura. La sua opera, riscoperta e restituita alla luce dagli studi moderni, si colloca oggi come testimonianza preziosa di quella tradizione segreta che, tra Napoli, Firenze e Roma, alimentò il fuoco della Sapienza ermetica nel secolo XVI 16 17 18 19 20 21 22 23.

Il suo contributo ai circoli ermetici napoletani, per quanto breve nel tempo, fu nondimeno di grande interesse. Contribuì a creare quel fecondo mondo di saperi ermetici, che contribuì a rendere Napoli uno dei centri più importanti d’Europa per lo studio dell’ermetismo, dell’alchimia e della SPAGIRIA. Saperi che giunsero ininterrotti fino al Principe di San Severo, il quale nel 1747 fondò il Rito Egizio Tradizionale, dal Cerchio Interno della Rosa d’Ordine Magno da lui creato 24 25 26 27 28.

 

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Note

  1. Edizioni Mediterranee, scheda editoriale del volume “De La Trasmutatione De Metalli di Antonio Allegretti”, con prefazione di Mino Gabriele, Roma, Edizioni Mediterranee, 1981, collana “Edizioni Mediterranee – Esoterismo e Alchimia”, macrocategoria “Biblioteca ermetica”, consultabile integralmente al seguente LINK.
  2. Domenico Vittorio Ripa Montesano, “Origini del Rito Egizio Tradizionale Sovrano Gran Santuario di Heliopolis sedente in Napoli” – ISBN 9788894296488.
  3. Edizioni Mediterranee, scheda editoriale del volume “De La Trasmutatione De Metalli di Antonio Allegretti”, con prefazione di Mino Gabriele, Roma, Edizioni Mediterranee, 1981, collana “Edizioni Mediterranee – Esoterismo e Alchimia”, macrocategoria “Biblioteca ermetica”, consultabile integralmente al seguente LINK.
  4. Domenico Vittorio Ripa Montesano, “Origini del Rito Egizio Tradizionale Sovrano Gran Santuario di Heliopolis sedente in Napoli” – ISBN 9788894296488.
  5. Annibale Caro, “Lettere familiari”, Firenze, Sansoni, 1968, con riferimento alla lettera del 1538 indirizzata ad Antonio Allegretti; cfr. anche Istituto della Enciclopedia Italiana, voce “Annibale Caro”, consultabile al seguente LINK.
  6. CulturaItalia, scheda archivistica “Lettera (1561)” relativa ad Antonio Allegretti, Biblioteca Estense Universitaria, identificatore 13489, con indicazione del mittente quale “familiare di Giovanni Gaddi; poeta; fl. 1540-1565”, consultabile al seguente LINK.
  7. Istituto della Enciclopedia Italiana, voci “Alchimia” e “Iatrochimica”, con riferimento al trattato di Benedetto Varchi “Se l’archimia è vera o no – questione”, consultabili ai seguenti LINK e LINK.
  8. A cura del Sovrano Gran Hyerophante Generale e Gran Maestro Fratello Logos “Rito Egizio Tradizionale Storia Riti e Miti” – Napoli 7 luglio 2017 – ISBN 9788894296433.
  9. Antonio Allegretti, “De la trasmutatione de metalli: poema d’alchimia del XVI secolo, a cura di Mino Gabriele”, Roma, Edizioni Mediterranee, 1981, 96 pagine, con prefazione critica e trascrizione del testo originale cinquecentesco.
  10. Domenico Vittorio Ripa Montesano, “Origini del Rito Egizio Tradizionale Sovrano Gran Santuario di Heliopolis sedente in Napoli” – ISBN 9788894296488.
  11. A cura del Sovrano Gran Hyerophante Generale e Gran Maestro Fratello Logos “Rito Egizio Tradizionale Storia Riti e Miti” – Napoli 7 luglio 2017 – ISBN 9788894296433.
  12. Istituto della Enciclopedia Italiana, voce “Giovan Battista Della Porta”, con riferimento alla fondazione dell’Accademia dei Segreti a Napoli, consultabile al seguente LINK.
  13. A cura del Sovrano Gran Hyerophante Generale e Gran Maestro Fratello Logos “Rito Egizio Tradizionale Storia Riti e Miti” – Napoli 7 luglio 2017 – ISBN 9788894296433.
  14. Istituto della Enciclopedia Italiana, Dizionario Biografico degli Italiani, voce “Leonardo Fioravanti”, con riferimento alla sua attività medica e alchemica a Napoli, consultabile al seguente LINK.
  15. A cura del Sovrano Gran Hyerophante Generale e Gran Maestro Fratello Logos “Rito Egizio Tradizionale Storia Riti e Miti” – Napoli 7 luglio 2017 – ISBN 9788894296433.
  16. Edizioni Mediterranee, scheda editoriale del volume “De La Trasmutatione De Metalli di Antonio Allegretti”, con prefazione di Mino Gabriele, Roma, Edizioni Mediterranee, 1981, collana “Edizioni Mediterranee – Esoterismo e Alchimia”, macrocategoria “Biblioteca ermetica”, consultabile integralmente al seguente LINK.
  17. Antonio Allegretti, “De la trasmutatione de metalli: poema d’alchimia del XVI secolo, a cura di Mino Gabriele”, Roma, Edizioni Mediterranee, 1981, 96 pagine, con prefazione critica e trascrizione del testo originale cinquecentesco.
  18. CulturaItalia, scheda archivistica “Lettera (1561)” relativa ad Antonio Allegretti, Biblioteca Estense Universitaria, identificatore 13489, con indicazione del mittente quale “familiare di Giovanni Gaddi; poeta; fl. 1540-1565”, consultabile al seguente LINK.
  19. Annibale Caro, “Lettere familiari”, Firenze, Sansoni, 1968, con riferimento alla lettera del 1538 indirizzata ad Antonio Allegretti; cfr. anche Istituto della Enciclopedia Italiana, voce “Annibale Caro”, consultabile al seguente LINK.
  20. Istituto della Enciclopedia Italiana, voce “Giovan Battista Della Porta”, con riferimento alla fondazione dell’Accademia dei Segreti a Napoli, consultabile al seguente LINK.
  21. Istituto della Enciclopedia Italiana, Dizionario Biografico degli Italiani, voce “Leonardo Fioravanti”, con riferimento alla sua attività medica e alchemica a Napoli, consultabile al seguente LINK.
  22. Istituto della Enciclopedia Italiana, voci “Alchimia” e “Iatrochimica”, con riferimento al trattato di Benedetto Varchi “Se l’archimia è vera o no – questione”, consultabili ai seguenti LINK e LINK.
  23. Paolo Galiano, “Le dimore filosofali della Tuscia del XVI secolo”, Simmetria Institute, studio sulle reti ermetiche rinascimentali con riferimenti ad Antonio Allegretti e ai suoi rapporti con Varchi, Cellini e Gaddi, consultabile al seguente LINK.
  24. Ristampa Anastatica degli “Archivi Storici del Rito Egizio Tradizionale Sovrano Gran Santuario di Heliopolis sedente in Napoli” – Edizione Originale riservata Napoli 1911 – Ristampa Napoli 2017 – ISBN 9788894296419.
  25. Domenico Vittorio Ripa Montesano, “Origini del Rito Egizio Tradizionale Sovrano Gran Santuario di Heliopolis sedente in Napoli” – ISBN 9788894296488.
  26. A cura del Sovrano Gran Hyerophante Generale e Gran Maestro Fratello Logos “Rito Egizio Tradizionale Storia Riti e Miti” – Napoli 7 luglio 2017 – ISBN 9788894296433.
  27. Domenico Vittorio Ripa Montesano “Raimondo di Sangro Principe di San Severo primo Gran Maestro del Rito Egizio Tradizionale” – Napoli 2011 – ISBN 9788894296402.
  28. In Enciclopedia TRECCANI, Voce: Massoneria, Sub: Cenni Storici al 2° Capoverso  al LINK.
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